Calciomercato Milan, no alla cessione: doppia importanza

Il Milan sembrerebbe disinteressato a cedere il proprio difensore, nonostante la richiesta sia stata a dir poco esplicita e concreta.

Non solo trattative per acquisti e calciatori in entrata. Il Milan in queste settimane deve anche provare a sfoltire una rosa che ancora presenta al suo interno elementi poco utili alla causa e considerati esuberi.

maldini pioli
Stefano Pioli e Paolo Maldini (©LaPresse)

L’idea è quella di riuscire ad effettuare alcune operazioni in uscita, sia a titolo definitivo che in prestito, così da sfoltire la squadra e rendere meno pesante il monte-ingaggi. Una situazione in cui si trovano moltissimi club italiani prima di poter fare mercato in entrata.

Negli scorsi giorni sembrava che il Milan potesse già chiudere per una cessione a titolo temporaneo. Un giovane calciatore che non ha trovato molto spazio in rossonero nell’ultima stagione e che comunque vanta diverse richieste dalla Serie A nostrana.

Il Milan blocca il difensore: ecco i due motivi

Il giovane in questione è il difensore classe ’99 Matteo Gabbia. Centrale dotato di ottimo carattere e fisicità prorompente, Gabbia è stato richiesto in prestito da moltissime squadre, sia di A che di B.

Il Milan ha riflettuto fortemente sull’ipotesi di mandarlo in prestito a giocare nella prossima stagione, visto che nell’annata dello Scudetto si è visto in campo solo 8 volte. Ma pare che nelle ultime ore vi sia stato un dietrofront dettato da due motivazioni solide.

Matteo Gabbia
Matteo Gabbia (©LaPresse)

Il Secolo XIX, noto quotidiano ligure, scrive oggi come la Sampdoria avesse mosso passi in avanti anche formali per arrivare al prestito di Gabbia. Sulla carta il Milan non si sarebbe opposto alla chiara richiesta di Marco Giampaolo, invece i rossoneri hanno cambiato idea. In primis perché Gabbia è un talento cresciuto nel vivaio di Milanello e dunque utile nelle liste di Lega e Uefa.

Nella rosa del Milan attuale vi sono pochi calciatori cresciuti nel settore giovanile e sicuri di restare. Ovvero Calabria, Maldini ed il rientrante Pobega. Più per l’appunto Gabbia, che a questo punto può essere utile per le questioni liste. Inoltre, altro motivo del no alla Sampdoria, Gabbia al momento è il quarto difensore centrale della rosa. Prima dell’innesto di un nuovo stopper, il Milan deve tenerselo stretto visto che anche Kjaer deve recuperare la forma fisica.

La Samp dovrà dunque cambiare obiettivo per la difesa, così come tutte le squadre che avevano fatto un pensierino su Gabbia per la prossima stagione. I doriani potrebbero però bussare alla porta del Milan per un altro baby talento: Lorenzo Colombo, classe 2002 rientrato dal prestito alla SPAL. Su di lui c’è anche il Lecce.