Raduno Milan, Kjaer: “Aspettavo questo giorno da 7 mesi. Ora alziamo il livello”

Simon Kjaer è finalmente tornato. Il difensore danese ha parlato dopo il lungo infortunio delle sue condizioni fisiche e non solo.

Un vero e proprio nuovo acquisto in casa Milan, che però viene dall’interno. Simon Kjaer può essere presentato così, visto che ha recuperato da un lunghissimo infortunio e non vede l’ora di ricominciare.

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Simon Kjaer (acmilan.com)

Il difensore danese resta sempre uno dei veterani e dei leader dello spogliatoio del Milan. Importante anche quando era indisponibile per compattare i compagni. Infatti Kjaer assieme a Zlatan Ibrahimovic hanno rappresentato le anime per la risalita della squadra di Pioli, fino alla vittoria dello Scudetto.

Il centrale è stato accolto alla grande dai suoi tifosi per il raduno ufficiale di oggi a Milanello. Kjaer ha rilasciato anche alcune dichiarazioni importanti, che mostrano la sua voglia di tornare protagonista.

Le parole di Kjaer sulle condizioni fisiche e sugli obiettivi

La frase d’esordio del danese è tutta un programma: “Ho aspettato questo giorno qua per ben 7 mesi. Sono molto contento di essere qui con i ragazzi e cominciare a giocare a calcio. Come sto? Bene, ho fatto tanto lavoro ma ne dovrò fare ancora molto. Ho fatto un po’ di vacanza con la famiglia ma avevo solo un obiettivo in testa: giocare, tornare a Milano e ricominciare gli allenamenti”.

Kjaer sa di dover lavorare ancora molto: “Ho fatto 4 mesi seguendo i dati, tanti numeri. So dove devo stare e quali numeri devo avere. So di dover crescere e lavorare, ma è anche importante avere in testa i numeri giusti, capire a che punto sei”.

Sullo Scudetto vinto: “Siamo tutti felici per il titolo, ma ti dà anche grande pressione per fare il massimo anche quest’anno. Dobbiamo crescere, abbiamo vinto lo Scudetto ma dobbiamo sempre migliorare. Siamo il Milan, abbiamo vinto, deve essere così”.

 

Kjaer allontana in questo modo anche le voci recenti che lo vedevano vicino alla Fiorentina. Non da escludere che il club viola faccia tentativi per il danese, ma difficilmente il Milan cederà il suo “vichingo” così facilmente, vista l’importanza caratteriale nella rosa e la riconoscenza nei suoi confronti.