Chi è Dest, il nuovo esterno del Milan: la caratteristica che ha convinto Maldini

Il Milan acquista Sergiño Dest a poche ore dalla chiusura del calciomercato. Ecco chi è il giovane terzino di spinta scuola Ajax.

Il Milan ha deciso di accelerare con gli acquisti proprio negli ultimi giorni di mercato. Non solo il gigante Thiaw dallo Shalke04 in difesa e Vrackx dal Wolfsburg per completare il comparto di centrocampo. Maldini e Massara nella serata di ieri hanno regalato l’ennesimo colpo geniale di un mercato pragmatico e brillante. Si tratta del terzino destro del Barcellona, Sergiño Dest.

Dest
Dest (MilanLive)

Il giocatore arriva al Milan in prestito con diritto di riscatto fissato a circa 20 milioni di euro. Per quanto riguarda l’ingaggio dell’americano, di circa 3,8 milioni, sarà completamente a carico del club rossonero.

L’americano in cerca di rivalsa

Tuttavia, per intendere la fattura di questo colpo, messo a segno dalla dirigenza del Milan, bisogna capire effettivamente chi sia questo talentuoso gioiello classe 2000. Koeman aveva puntato su di lui due anni fa, mentre Xavi l’anno scorso no: fuori dal progetto blaugrana spera di poter ricevere tutta la fiducia di mister Pioli durante questa nuova stagione.

Dopo una pessima annata al Barcellona, complice il cambio di allenatore e qualche infortunio, il terzino di spinta americano è in cerca di una rivincita personale: dopo aver disputato 32 partite senza nemmeno un gol, Dest è approdato a Milanello per cercare fortuna prendendosi magari una maglia da titolare.

Chi è Sergiño Dest, il nuovo terzino del Milan

Sergiño è il futuro terzino destro di spinta – che vive in un mondo fatto di griffe e alta moda – e nuovo rinforzo del comparto arretrato del Club di via Aldo Rossi. Nel tempo libero ama ascoltare musica R&B e hip hop e vestirsi alla moda, proprio come il giocatore a cui spesso è stato accostato, Dani Alves.

Dest è nato e cresciuto ad Almere, città di duecentomila abitanti sull’isola Flevopolder, un’isola artificiale nella provincia del Flevoland nei Paesi Bassi. Sebbene il giocatore sia per metà olandese (da parte di madre) e metà statunitense (da parte di padre) ha scelto di vivere il sogno americano: sono 17 le presenze con la nazionale degli Stati Uniti, una manciata di gol e una Nations League vinta nel 2019. Ora l’attesa è tutta per il suo primo mondiale: a novembre vorrà vivere questa esperienza da protagonista al fianco di talenti del calibro di Pulisic, Adams e Tillman.

A 12 anni la vita lo porta in Olanda, all’Ajax dove gioca da ala destra. A 19 debutta in prima squadra e vince il premio miglior talento degli Stati Uniti e miglior giovane dell’Ajax, il Marco Van Basten Award. Dopo una grande stagione chiusa con 2 gol in 35 partite approda al Barça per 25 milioni, nel 2020.

Dopo un’ottima prima stagione da protagonista, contornata da una Coppa di Spagna (con ben 41 presenze), s’inceppa l’anno seguente. Con l’esonero di Koeman, il giovane gioiello della scuola Ajax diventa l’ultimo terzino nelle gerarchie di Xavi, chiudendo l’anno con 32 gare e un paio di infortuni.

Ora al Milan il giovane americano avrà l’occasione per far vedere a tutti che il prodigioso talento scuola Ajax non ha sparato tutte le sue cartucce, anzi. La caratteristica tecnica che ha convinto Maldini è la sua capacità di ricoprire diverse zone del campo: con il Barcellona ha fatto il terzino destro, il terzino sinistro e anche l’ala destra nel 4-3-3. Ecco, Pioli potrebbe pensarea lui anche come esterno di centrocampo in alternativa a Messias e Saelemaekers.