Milan, Pioli placa gli entusiasmi: “Gli serve ancora tempo”

Le parole del mister rossonero Stefano Pioli impongono cautela e calma nei confronti di un calciatore già osannato da tutti.

Un pareggio non brillantissimo nella forma, ma che non dispiace come primo vagito europeo per il Milan. 1-1 il risultato finale di ieri sera a Salisburgo.

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Murelli e mister Pioli (©LaPresse)

Un punto che risulta prezioso, sia per come ha giocato l’ottima squadra austriaca, sia vedendo cosa è successo sull’altro campo del girone: la sconfitta clamorosa del Chelsea contro la Dinamo Zagabria in Croazia.

Stefano Pioli, come al solito, prende gli aspetti positivi del suo Milan anche dopo una prova buona a metà. Il Milan se l’è giocata e nel finale poteva anche vincerla, ma il Salisburgo è sembrato andare al doppio della velocità.

Pioli protegge il giovane pupillo: c’è ancora da lavorare

Nel post-partita di Salisburgo-Milan, c’è stato spazio per parlare anche dei singoli. Pioli è stato imbeccato in conferenza stampa sul gioiello del mercato rossonero, quel Charles De Ketelaere che rappresenta il fiore all’occhiello della campagna acquisti.

La prestazione del fantasista belga non ha convinto molto. Non a caso oggi i quotidiani sportivi non premiano CDK con voti brillanti, anzi, tante le bocciature ricevute così come dopo il derby di sabato scorso.

Pioli fa da parafulmine con De Ketelaere, ammettendo che vi sia ancora molto da lavorare per lui: “Charles non ha brillato perché forse lo abbiamo trovato un pochettino meno del previsto tra le linee, credo fosse ben marcato e schermato dal loro vertice basso. Colpa anche della nostra costruzione, troppo lenta per riuscire a trovarlo smarcato. Direi di andare cauti: è inevitabile che gli serva ancora del tempo, deve inserirsi nel contesto. Lo stesso vale per Vranckx: anche lui è giovane e di qualità, ma deve lavorare molto”.

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Charles de Ketelaere (©LaPresse)

Effettivamente De Ketelaere, per caratteristiche e per esperienze passate, non può considerarsi già pronto all’uso. Il suo modo di giocare è molto particolare, così come il suo fisico asciutto e longilineo. Ha bisogno di tempo e di esperienza per poter imporsi nello schema del Milan.

L’alternanza sulla trequarti con Brahim Diaz proseguirà nelle prossime partite. Non è da escludere infatti che sabato sera a Genova contro la Sampdoria possa tornare il numero 10 titolare, con CDK in partenza dalla panchina.