Pioli: “Al Milan mi sento a casa. Possiamo essere forti anche in Europa”

Ennesimo riconoscimento per Stefano Pioli! Il tecnico del Milan ha ricevuto il Premio Nereo Rocco. Le sue parole a seguito dell’evento…

Giornata importante oggi per il mondo dello sport italiano. Si è tenuta a Coverciano l’edizione 2022 del Premio Nazionale “Nereo Rocco”, nella quale Stefano Pioli ha ricevuto l’ennesimo riconoscimento. Il tecnico rossonero si è infatti aggiudicato il “Premio Nazionale per lo Sport”.

Stefano Pioli
Stefano Pioli (acmilan.com)

Il Premio come “Personaggio emergente” è invece stato consegnato a Vincenzo Italiano, allenatore della Fiorentina. Per Pioli è soltanto l’ultimo dei riconoscimento che premia il suo grandissimo lavoro al Milan. L’emiliano ha preso per mano una squadra rotta e l’ha riportata con gentilezza e cognizione ai vertici del calcio italiano.

A margine della premiazione, il mister si è ovviamente concesso alla stampa. Diversi i temi toccati da Pioli, tutti molto importanti. Ecco di seguito le dichiarazione del tecnico rossonero.

Pioli: “Il Chelsea è alla nostra portata”

Il mister è partito dall’attualità, e quindi dall’ultima recente sconfitta contro il Napoli: “Sicuramente abbiamo fatto una prestazione di alto livello ma il fatto di non essere riusciti punti sta a significare che in alcune situazioni dobbiamo e possiamo fare meglio”.

Serie A impegnativa quest’anno secondo Pioli: “Sarà un campionato anomalo questo è evidente e bisognerà essere bravi a gestire bene i giocatori che andranno ai Mondiali. Il campionato ora ci vedrà molto impegnati, e rimanere in alto alla classifica sarà un obiettivo per tutto quello che io e la squadra vogliamo vincere”.

L’allenatore non ha dispensato dal ribadire la sua devozione ai colori rossoneri: “Io al Milan mi sento a casa e l’ho sempre ribadito. E quando uno si sente a casa uno non vorrebbe mai prendere in considerazione altro. Abbiamo ancora tante cose da fare insieme ma non sono assolutamente preoccupato per il mio contratto e neanche per il mio futuro”.

Pioli non si è detto preoccupato in vista della Champions League contro il Chelsea. E ne ha spiegato i motivi: “Continuo a credere che non c’è così tanta differenza tra giocare bene in Italia e in Europa o che la Serie A non sia un campionato allenante. La Champions League sicuramente richiede un ritmo molto alto, ma niente di impossibile per noi o altre squadre italiane. Se ci manterremo ai nostri livelli anche le sfide con il Chelsea saranno alla nostra portata”.