Il Milan vince un altro derby: Inter battuta anche fuori dal campo

Il Milan non vince derby solamente in campo, anche fuori batte l’Inter: l’ultimo dato emerso impressiona non poco.

Il progetto Milan ha preso un’ottima direzione negli ultimi anni. I risultati sportivi sono migliorati e ciò ha comportato un miglioramento anche del bilancio.

Maldini Cardinale Gazidis milanlive 26-9-2022
Paolo Maldini, Gerry Cardinale e Ivan Gazidis (©LaPresse)

La società di via Aldo Rossi sta facendo un grande lavoro per quanto riguarda il contenimento dei costi e l’aumento dei ricavi. C’è una politica molto chiara per quanto riguarda le spese per gli acquisti, gli stipendi dei nuovi giocatori e i rinnovi dei contratti.

Il ritorno in Champions League e la vittoria dello Scudetto hanno trainato la salita del fatturato. Oltre all’incasso dei ricchi premi UEFA, ci sono state nuove importanti partnership firmate. E con l’avvento della nuova proprietà RedBird Capital Partners c’è l’obiettivo di aumentare in maniera ancora più netta gli introiti.

Milan e Inter, il derby del bilancio va ai rossoneri

Il Milan tra le big italiane è quella con la situazione di bilancio migliore. Per la stagione 2021/2022 il passivo dovrebbe essere compreso tra i 40 e i 50 milioni di euro. Una diminuzione importante rispetto a quello da 96,4 dell’esercizio precedente, che già rappresentava un miglioramento in confronto a all’esercizio 2019/2020 chiuso a -194,6 (causa Covid-19). L’obiettivo è arrivare al pareggio di bilancio adesso.

Anche sul piano dei conti il Milan sta vincendo il derby contro l’Inter. Stando a quanto rivelato da La Gazzetta dello Sport, mercoledì il Consiglio di Amministrazione approverà un bilancio 2021/2022 con un passivo da 130-140 milioni. Un risultato in miglioramento rispetto all’anno precedente, quando fu registrato un -245. Le cessioni di Achraf Hakimi e Romelu Lukaku sono state importanti.

Ancora peggio è messa la Juventus, che alcuni giorni fa ha approvato un bilancio da -254 milioni. Il Milan è certamente più virtuoso delle sue rivali storiche in questi anni. L’obiettivo resta quello di crescere, ma senza andare oltre le proprie possibilità economiche. Paolo Maldini lo ha ribadito anche al recente Festival dello Sport a Trento.