“100 milioni non bastano”: richiesta folle per il centrocampista

Lotito torna a parlare del futuro di un giocatore della Lazio che in alcune occasioni è stato accostato anche al Milan.

Comprare calciatori dalla Lazio non è mai semplice, Claudio Lotito fa sempre richieste molto alte per i cartellini e le trattative possono durare molto. Anche quando si tratta di riserve o di elementi vicini alla scadenza del contratto non fa sconti.

Paolo Maldini
Paolo Maldini (©LaPresse)

Ancora meno sconti vuole fare quando di mezzo ci sono delle stelle della squadra di Maurizio Sarri. Tra queste c’è sicuramente Sergej Milinkovic-Savic, un centrocampista che ha raggiunto un altissimo livello e che viene spesso accostato a importanti società europee.

In passato anche il Milan si era fatto avanti, però il prezzo troppo alto non ha consentito di concretizzare l’affare. Non mancano sondaggi e richieste dall’estero, però finora il serbo è rimasto a Roma. Ci rimarrà anche nella prossima stagione? Vedremo.

Calciomercato Milan, richiesta shock di Lotito

Negli ultimi giorni si sta parlando di un forte interessamento della Juventus, con un possibile assalto già nella finestra di calciomercato di gennaio. La Gazzetta dello Sport aveva anche rivelato l’esistenza di un patto tra Lotito e Mateja Kezman, agente di Milinkovic-Savic, per dare il via libera al trasferimento in caso di offerta di un club di prima fascia. Valutazione del cartellino sui 100 milioni di euro, stando alle indiscrezioni.

Milinkovic Savic
Sergej Milinkovic Savic (©LaPresse)

Ma Lotito stesso, interpellato dal quotidiano Il Messaggero, ha fatto chiarezza dopo i rumors trapelati nelle scorse ore: “Non ho nessun accordo con Kezman per cederlo alla Juventus o a un altro club in inverno. Anzi, ora vale 120 milioni, non più 100. Ogni mese sale il prezzo”.

La Juve e tutte le squadre interessate al 28enne centrocampista serbo sono avvisate. Servono più di 100 milioni per comprare il giocatore. Vista la richiesta, il Milan è tagliato fuori. Nessuna sorpresa, conosciamo ormai da tempo la politica adottata dalla società rossonera e non sono previste spese folli.