Bocchetti nuovo allenatore del Verona: come gioca e probabile formazione

Salvatore Bocchetti è il nuovo allenatore del Verona: con un passato al Milan, ecco chi è il nuovo tecnico degli Scaligeri.

Il Verona che ha sollevato Gabriele Cioffi dall’incarico di allenatore, è corsa immediatamente ai ripari designando il suo successore. Si tratta di Salvatore Bocchetti. L’ex difensore azzurro, già tecnico della Primavera del Verona, è stato scelto da Setti il presidente del club – come successore di Cioffi sulla panchina della prima squadra.

Salvatore Bocchetti
Salvatore Bocchetti, il nuovo allenatore del Verona (©LaPresse)

Bocchetti si presenta alla stampa

Oggi si è presentato in conferenza stampa parlando dell’opportunità donatagli dal presidente, del suo modo di giocare e dei giocatori cha ha trovato in rosa.

Di seguito le sue parole riportate sul sito ufficiale del club scaligero: “La società ha chiesto il mio aiuto ed io non c’ho nemmeno pensato: mi sono reso subito disponibile. Sono davvero felice di aver ricevuto questa chance. Ce la metterò tutta e darò il mio contributo. Non vedo l’ora di cominciare”.

Sull’idea di gioco ha mostrato le idee chiare e un grande riconoscimento ai lavori degli allenatori precedenti a lui. Le sue parole: “Punteremo sull’essere aggressivi e giocare a uomo: dobbiamo ripartire da quello che è stato fatto di buono nelle annate precedenti. Dobbiamo tanto al calcio dei mister Gasperini, Juric e Tudor. Lui, in particolare, mi ha insegnato molto: la mia intenzione è proseguire su questa linea”.

Con Bocchetti troveremo come modulo certamente il 3-4-2-1 con il ritorno a destra di Davide Faraoni, due trequartisti, Verdi e Hrustic (o forse Ilic), alle spalle del granitico Henry.

Formazione del Verona:  Montipò; Hien, Gunter, Cabal; Faraoni, Tameze, Veloso, Doig; Hrustic, Verdi; Henry. All.: S. Bocchetti.

L’intervista del neo-allenatore degli scaligeri è virata poi sui giocatori presenti in rosa: ” Se messi nelle giuste condizioni, i giocatori presenti in rosa, potranno dire la loro sul campo. Sono estremamente convinto di questo. Sono davvero felice della rosa a disposizione. In settimana abbiamo lavorato proprio sull’aspetto mentale, cercando di riordinare le idee per ripartire tutti insieme”.

Curiosità sul patentino

Tuttavia c’è un piccolo problema che però non ha fermato l’ex difensore del Milan: stando a quanto riferito da TuttoHellasVerona.it, Bocchetti non è ancora in possesso del patentino Uefa Pro. Secondo quanto affermato dalla Gazzetta dello Sport, l’attuale allenatore del Verona si iscriverà al Master a fine stagione. Nel prossimo mese, invece, allenerà con una deroga concessa dalla FGC. Ma come farà ad allenare poi? Avrà bisogno di essere affiancato da un tutor che abbia il patentino per rispettare le norme federali. Il nome più quotato al momento è quello di Tony Dervishi.

Quella di Bocchetti è una figura molto apprezzata nel Verona: non solo come allenatore ma anche come uomo. Nello spogliatoio gialloblu, l’allenatore napoletano si era già fatto apprezzare durante la stagione passata, quando era il vice di Tudor.

Verona, verso la sfida con il Milan

Bocchetti, un passato da vice di Tudor e non solo. L’ex difensore del Rubin Kazan’, vanta infatti un passato in rossonero. A gennaio 2015 era passato in prestito al Milan dallo Spartak Mosca. Dopo avere giocato 8 partite, a fine stagione non è stato riscattato, ritornando così in Russia. Curioso che il suo esordio da allenatore nella massima serie avvenga proprio contro una squadra della quale ha vestito la maglia. Ma come si presenta quindi il Verona alla sfida contro i rossoneri?

Salvatore Bocchetti
Salvatore Bocchetti con la maglia del Milan durante la stagione di Serie A 2014-15 (©LaPresse)

Queste le sue parole in conferenza stampa sulla condizione della squadra in vista della sfida con il Milan: “Abbiamo alcuni giocatori infortunati ed altri squalificati, ma domenica sera la squadra darà il tutto per tutto. Per noi sarà una gara importantissima. Sappiamo quanto sia forte il Milan, che è una squadra che gioca per vincere ancora una volta il campionato. In settimana ho lavorato sul tranquillizzare i ragazzi. Ho provato a trasmettergli il giusto spirito”.