Messaggio d’amore ai tifosi del Milan: “Saranno sempre nel mio cuore”

L’ex rossonero è intervenuto ai canali ufficiali del club e ha ricordato i bei momenti passati con la maglia del Diavolo

Chi gioca nel Milan è felicissimo di farlo e vuole rimanerci, mentre chi ci ha giocato in passato rimpiange quei momenti e sente la mancanza di quel periodo, e tra questi c’è Alexandre Pato.

Curva Sud Milan
Curva Sud Milan (©LaPresse)

L’ex attaccante del Diavolo non ha mai perso l’occasione di parlare bene della sua esperienza in rossonero e di elogiare i suoi vecchi tifosi, e lo ha fatto anche oggi in live sul canale Twich del club. Il primo pensiero del brasiliano è per i tifosi del Milan: “Mi chiedono quali sono i migliori momenti della mia carriera, ora sono 17 anni che gioco… Il momento più bello è stato il mio primo gol con il Milan contro il Napoli”.

Pato ha militato ben sei stagioni nel Milan, anche se la prima e l’ultima solo per metà, e ha realizzato ben 63 gol in 150 partite. Il suo messaggio d’amore per i suoi ex sostenitori è di quelli forti: “I tifosi milanisti sono diversi, mi mancano. Tutti i cuori che ho fatto esultando per il gol erano per loro. Il Milan sarà sempre nel mio cuore, grazie per tutto quello che hanno fatto per me.

Pato
Pato (©LaPresse)

Pato commenta il Milan di oggi e Leao

Un commento anche sul Milan attuale, che si sta riavvicinando a quello in cui militava lui dieci anni fa: “Il calcio è cambiato, ora è molto più veloce. Il Milan è entrato nel mondo di oggi, ha capito com’è il calcio moderno. Ho avuto la fortuna di giocare e di vincere nel Milan, che era diverso da oggi. Credo che arriverà di nuovo a fare grandi cose. Lo scudetto? Mi è piaciuto un sacco quando sono andati in Duomo, l’ho fatto anch’io. E’ stato bellissimo”.

Il papero si è poi soffermato sul talento rossonero del momento, ovvero Rafael Leao: “Mi è sempre piaciuto. All’inizio ha avuto difficoltà, poi ha capito cosa significa essere al Milan e adesso sta facendo grandi cose. Ho sempre parlato di lui, spero che continui così”.