Tomori squalificato, Dest in forse: la soluzione di Pioli per Dinamo Zagabria-Milan

Dinamo-Zagabria-Milan è una partita fondamentale per il passaggio del turno rossonero: ecco come si presenterà la squadra di Pioli allo stadio Maksimir.

Il Milan ha come obiettivo quello di passare il turno di Champions per fruttare alla società il giusto tesoretto. Non è solo una questione prettamente economica, i rossoneri vogliono riprendersi il loro posto nell’Europa che conta. Ora però c’è uno scoglio da superare, quello di Zagabria.

Stefano Pioli
Stefano Pioli, allenatore del Milan (©LaPresse)

Dinamo Zagabria-Milan: come si presentano i rossoneri

Freschi della vittoria casalinga contro il Monza, per 4-1, il Diavolo espugna il Meazza ma esce con le ossa rotte. Pioli sta perdendo pezzi giornata dopo giornata: Sergino Dest e Brahim Diaz infortunati ma con l’esito degli esami che fa ben sperare il tecnico parmigiano.

Il Milan a Zagabria dovrà vincere per avvicinare ulteriormente la qualificazione agli ottavi di finale di Champions League. Stando a quanto riferito dalla Gazzetta dello Sport, in porta ci sarà Tatarusanu che dovrà supplire all’assenza di Mike Maignan, lontano dai campi da gioco almeno fino a fine anno. L’accoppiata difensiva sarà composta da Kjaer e Gabbia (al centro non ci sarà Tomori, squalificato dopo il rosso contro il Chelsea) . Sulla destra potremmo rivedere Kalulu, anche se Sergino Dest sarà da valutare: la sua disponibilità dipende dalle condizioni fisiche. Contro il Monza è stato sostituito all’intervallo per un affaticamento muscolare. A sinistra, ovviamente, l’irrinunciabile Theo Hernandez.

Stesso discorso vale per Brahim Diaz: gli esami hanno escluso lesioni ma forse Pioli preferirà farne a meno. In mezzo al campo ci sarà Tonali che ha riposato un turno di campionato e uscirà Pobega. In avanti l’attacco titolare vedrà Giroud e Leao. Oggi, vigilia di gara, la squadra si allenerà a Milanello in mattinata. La conferenza stampa di Pioli e di un giocatore rossonero andrà in scena a Zagabria, allo stadio Maksimir, nel tardo pomeriggio.