Cardinale, la mossa per far ricco il Milan: colpaccio dagli USA

Gerry Cardinale sta continuando a lavorare per la crescita del Milan, ora ha in mente un innesto che potrebbe aiutare il club.

Da settembre scorso, la proprietà RedBird è divenuta a tutti gli effetti gestore primario del Milan. Il fondo statunitense ha completato l’acquisto delle quote di maggioranza da Elliott Management.

Gerry Cardinale (©LaPresse)

In queste settimane il patron Gerry Cardinale è al lavoro soprattutto sul piano commerciale. L’intenzione di RedBird è quella di far crescere le potenzialità economiche del Milan e renderlo un club sportivo di primissimo livello nel mondo.

Oggi La Repubblica ha svelato una nuova mossa pensata da Cardinale in persona, per cercare di incrementare i ricavi e le riconoscibilità del marchio Milan nel prossimo futuro. Ovvero l’approdo a Milanello di un elemento strategico per questo tipo di progetto.

Mark Dowley a Milano: l’uomo degli sponsor pronto ad arricchire il club

L’indiscrezione parla del possibile arrivo in Italia nei prossimi mesi di Mark Dowley. Forse un nome poco noto alle cronache calcistiche italiane, ma si tratta di un personaggio di grande spessore per lo sport business americano.

Il manager è socio di RedBird e dunque spalla di Cardinale. Ma soprattutto è l’uomo degli sponsor e delle partnership in grande stile. In passato Dowley ha avuto il merito di creare collaborazioni mediatiche con NBA, Premier League e MLB. Ma anche accordi commerciali con star internazionali del calibro di Rolling Stones, Jay Z e LeBron James.

Casa Milan RedBird
CasaMilan RedBird

Il compito di Dowley sarà quello di lavorare a nuove partnership di lusso, tra il Milan e brand o aziende internazionali. Così da sviluppare collaborazioni, introiti ed eventi, insomma tutto ciò che è attrattivo dal punto di vista commerciale e mediatico.

In questo modo RedBird e il patron Cardinale vogliono incrementare l’importanza economica del Milan, con un ritorno sia di immagine che di denaro da top club. Solo grazie a queste strategie la società di via Aldo Rossi può pensare di competere in Europa, e magari riuscire a blindare elementi come Rafael Leao, oggi difficilmente convincibili rispetto alle lusinghe della Premier League.