Ibrahimovic sul ritiro: “Non voglio avere rimpianti”

Lo svedese continua il recupero e nel frattempo parla di quando potrà ritirarsi: le sue idee sono molto chiare per ora

Mentre il Milan continua ad andare forte in campionato e in Champions League, c’è chi ha fretta di tornare a dare una mano ai propri compagni, ovvero il solito Zlatan Ibrahimovic.

Ibrahimovic
Ibrahimovic (©LaPresse)

Stamattina la Gazzetta dello Sport faceva il punto sul suo recupero e si parlava dell’ipotesi di un rientro per gennaio 2023. Al momento Pioli non ha preoccupazioni grazie all’ottimo rendimento di Giroud e ai primi segnali dati da Origi. Intanto lo svedese ha parlato ai microfoni della Cnn, toccando il tasto dolente del ritiro: “Ho una grande passione per questo gioco. Ora la situazione è diversa con l’età e i compagni di squadra, ma mi sto divertendo ogni giorno perché penso che quando smetti di giocare ti mancherà così tanto che non vorrai avere rimpianti”.

Un Ibrahimovic tranquillo e oggettivo ha analizzato la situazione, sottolineando però sempre la sua indole: “Voglio essere in salute e fino a quando sarò a quel livello voglio continuare per vedere dove posso arrivare. Si tratta di sfidare te stesso. Finché produrrò risultati continuerò a giocare. Quando rallenterò voglio che le persone intorno a me siano oneste e io sarò realista”.

Il contratto di Ibra scade nel giugno del 2023 e ad oggi è davvero difficile ipotizzare cosa potrà accadere, ma moltissimo dipenderà ovviamente dal suo rientro, dal suo rendimento e dalle sensazione che egli stesso proverà nel tornare nuovamente in campo a distanza di sei mesi dall’ultima volta, e a 41 anni compiuti.

 

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