“È stato irritante”: Leao, l’ex Milan pretende di più

L’ex tecnico ha parlato del match in programma stasera e poi si è soffermato sui progressi dei rossoneri e su alcuni singoli, tra cui il portoghese

Stasera va in scena Torino-Milan, una trasferta davvero fondamentale per i rossoneri, che non possono fermarsi dopo che ieri il Napoli ha vinto ancora ed è salito a +5 in classifica.

Leao
Leao (©LaPresse)

Sarà una partita difficile di fronte a una squadra che ho ora ha ritrovato consapevolezza e vuole fare una grande prestazione davanti ai propri tifosi. Arrigo Sacchi ha presentato la sfida tra i granata e il Diavolo parlando alla Gazzetta dello Sport e preannunciando una partita molto complicata per i rossoneri, contro un avversario che adesso è in fiducia.

L’ex tecnico rossonero ha parlato anche della squadra rossonera in generale, spiegando che è sulla buona via per acquisire la mentalità europea che contraddistingueva la squadra che allenò lui anni fa: “I segnali sono buoni. La mentalità europea la dimostri quando contro qualunque avversario tutti i giocatori attaccano e poi difendono”.

Sacchi si è poi soffermato sui singoli, elogiando e allo stesso tempo rimproverando Rafa Leao: “La continuità. A Zagabria all’inizio è stato irritante, poi ha fatto un gol bellissimo. Mi piacerebbe vederlo seguire sempre il suo marcatore, quando si sgancia verso l’area rossonera”. Un commento anche poi su Charles De Ketelaere e sulle sue difficoltà in questo inizio: “Oggi è un ragazzo confuso. Ha paura di giocare, entra con l’ansia di dover dimostrare il proprio valore. Spero che riesca a tirare fuori le sue qualità”.