Milan, Maldini rivela: “Ho usato prudenza solo con due giocatori”

Il dirigente rossonero racconta uno dei più grandi campioni di sempre sottolineando quanto fosse difficile affrontarlo nell’uno contro uno.

Paolo Maldini continua a svolgere un ottimo lavoro da direttore dell’area tecnica del Milan, così come fa da diversi anni a questa parte, con buonissimi risultati, ma sappiamo benissimo che il suo apporto a questo club lo diede soprattutto da calciatore.

Maldini
Maldini (©LaPresse)

Parliamo di quello che è considerato uno dei migliori difensori della storia, che con i rossoneri ha giocato per ben venticinque anni, diventando un incubo per tutti gli attaccanti, che non riuscivano quasi mai a superarlo. Alcuni però hanno messo in grande difficoltà anche lui, come ad esempio il Fenomeno Ronaldo, sul quale Dazn ha appena fatto uno speciale.

Maldini ha contribuito al contenuto con suo intervento, dichiarando questo sull’attaccante brasiliano: “Ho avuto la fortuna o lo sfortuna di giocare contro grandissimi campioni e Ronny lo metto senza dubbio sul podio. Ho giocato anche contro Maradona e probabilmente sono quei due giocatori che dicevo ‘aspetta un attimo’”.

Il dt del Milan ha indicato lui e El Pibe de Oro come quelli che lo hanno messo più in difficoltà, aggiungendo in seguito: “A me piaceva tanto fare sfide, scontri, quindi giocarmela ad armi pari. Mi sentivo forte. Gli unici giocatore che mi hanno imposto di essere prudente sono stati appunto Maradona e Ronaldo”.