Pioli: “Lavoriamo per segnare di più. Ho parlato con Vasquez”

Le parole del tecnico rossonero nella conferenza stampa di vigilia di Milan-Roma: tutti i temi toccati nel prepartita

Il Milan ha cominciato bene il 2023 vincendo sul campo della Salernitana e ripartendo al meglio dopo la pausa per i Mondiali. Ora però arriva un test importante contro una squadra ostica come la Roma.

Domani sera infatti la squadra di Stefano Pioli ospiterà i giallorossi a San Siro nel posticipo domenicale della 17esima giornata di Serie A. Si tratta di un’altra grande occasione per il Diavolo che ha già recuperato tre punti in classifica con la sconfitta del Napoli. Dalle 14,15 l’allenatore parla in conferenza stampa per il prepartita della sfida contro gli uomini di Mourinho. Segui con noi il live.

Su Vialli

Ci ho giocato nell’Under 21. Ci siamo affrontati tante volte e l’ho marcato spesso. Il 2023 non è iniziato bene, perdiamo un campione di sport e di vita per tutti i valori che ha sempre trasmesso. Una persona generosa, corretta e tenace. Le nostre più sentite condoglianze ai suoi cari. Lui è stato tanta roba.

Sulla Roma

Una squadra forte e ben strutturata. Completa e abbina qualità importanti, tecniche e tattiche. Ha vinto con l’Inter e li rispettiamo. Poi però c’è la nostra determinazione dato che torniamo a giocare a San Siro dopo quasi 50 giorni.

Su De Ketelaere

Domani saremo gli stessi di Salerno quindi 23 convocati. Spero di recuperare qualcuno per la Coppa Italia con il Torino. De Ketelaere sta bene e conto su di lui.

Sui pochi gol

Possiamo fare sicuramente meglio. Sappiamo quanto è importante sbloccare le partite perché poi dal punto di vista tattico la partita può prendere una determinata direzione. Lo stiamo facendo ma qualche gol in più dobbiamo farlo.

Su Giroud

Ora sta bene quindi nell’immediato non vedo difficoltà. Certamente nelle prossime settimane ci saranno tanti impegni e avrò bisogno di tutti i miei giocatori.

Sullo Scudetto

Non è cambiato tanto con un partita. Non siamo lì a contare i punti di distacco dal Napoli. Sappiamo che per provare a rivincere lo scudetto dobbiamo fare tanti punti e vincere tanti partite, a partire da quella di domani. Mourinho ha rifiutato il Milan? Per me invece è stato una grande occasione.

Su Maignan e su Vasquez

Su Maignan non abbiamo le tempistiche. Non possiamo rischiare e potrebbe essere fra 3-4-5 settimane. Il muscolo ancora non risponde quindi ad ora non so dire nulla. Con Devis ho parlato stattina. Bella personalità. Ha fatto cinque giorni di viaggio e non si è mai allenato. Vedremo poi che scelte farò.

Su Leao

Un periodo importante perché deve continuare a giocare così. Non parlo con lui del contratto, per questo chiedete alla dirigenza. Parliamo del campo, sa che deve continuare così perché ha le qualità per essere determinante sempre. A Salerno ha fatto una partita di grande intensità e sacrificio per 95 minuti. Con questa continuità può diventare un campione.

Sui recuperi e su Ibrahimovic

Ho spiegato che spero di recuperare qualcuno la prossima settimana ma non so con precisione i tempi per ognuno. Zlatan tornerà a lavorare con noi la prossima settimana, come era previsto nel suo programma di lavoro e col chirurgo che l’ha operato. Poi vedremo come procederà il suo recupero e quando potrà tornare a giocare.

Su Vranckx titolare

La possibilità c’è in ogni partita. Riprendiamo dopo una sosta e credo che dare continuità sia una scelta giusta. Lui e Thiaw sono ragazzi con qualità e disponibilità, con caratteristiche particolari e sono pronoti per giocare.

Su Zaniolo 

E’ un giocatore di grande potenziale. Non so se ha fatto tutto per arrivare al massimo ma è anche vero che ha avuto tanti infortuni. E’ un pericolo perché dà profondità, mentre Dybala vuole più palla sui piedi. Quello della Roma è un tridente completo.

Su Kjaer e Tonali

Sandro sta facendo enormi passi avanti, è diventato completo e forte. Sa fare tutto, costruire, interdire, sa aggredire, sa inserirsi con intelligenza e passo. Tanti complimenti per lui, sempre alla ricerca di qualcosa per migliorare ancora. Kjaer ha avuto un Mondiale e qualche problematica, ma non con un infortunio preciso, ma la sua condizione sta migliorando. Penso che possa tornare presto con noi.

Sul Mondiale

Credo che sia stato un Mondiale molto deciso dalle qualità singole dei calciatori. Credo che ciò sia dovuto dai pochi tempi a disposizione per gli allenatori. Hanno fatto tutti gare difensiva di attesa, ad eccezione della Spagna.

Sul peso della spinta di San Siro

Quantificarlo non è così facile, ma che sia un sostegno e un apporto sì. Vogliamo sicuramente sfruttare questo fattore molto positivo.