Rafael Leao e il suo “nuovo” allenatore: il Portogallo ha scelto l’erede di Santos

La notizia arriva dall’Inghilterra: i lusitani avrebbero deciso di puntare su un ct già esperto di nazionali

Dopo la clamorosa eliminazione ai quarti di finale dei Mondiali contro il Marocco, il Portogallo ha deciso di cambiare la guida tecnica. Fernando Santos infatti, in carica dal 2014, non siederà più sulla panchina dei lusitani.

Martinez Portogallo
Il Portogallo vuole Roberto Martinez come nuovo ct – Milanlive.it

Cristiano Ronaldo e compagni avevano grandi speranze in Qatar e l’eliminazione è stato un fallimento che ha di fatto chiuso il ciclo. Ora la federazione portoghese ha preso la decisione di mettere in panchina un nuovo allenatore. Nei giorni scorsi si era parlato con insistenza della possibilità di vedere in questo ruolo proprio José Mourinho.

Anche l’ex calciatore Maniche in un’intervista aveva caldeggiato la candidatura dello Special One, che però ora è alla Roma e non sembra in procinto di muoversi dalla Capitale. Intanto dall’Inghilterra arriva una notizia importante da questo punto di vista. Secondo il Telegrafh infatti, la scelta sarebbe già stata presa.

Roberto Martinez, soluzione positiva per Leao

Le indiscrezioni per la successione arrivano quindi dal quotidiano inglese, che spiega che il candidato principale è Roberto Martinez. Il tecnico spagnolo ha appena chiuso la sua esperienza alla guida del Belgio.

Martinez Portogallo
Il Portogallo vuole Roberto Martinez come nuovo ct – Milanlive.it

Anche il quel caso il ciclo con i Diavoli rossi era finito e c’era bisogno di cambiare aria. Il Portogallo avrebbe quindi scelto lui come nuovo ct. In carriera Martinez ha allenato anche in Premier League. I club da lui guidati sono lo Swansea, il Wigan, il Cardiff e l’Everton. Potrebbe quindi essere lui ad allenare il milanista Rafa Leao in nazionale nei prossimi anni.

Per l’attaccante rossonero si tratterebbe di una soluzione positiva perché l’allenatore è solito giocare con il 3-4-3, modulo con il quale il23enne si troverebbe a meraviglia. L’ex Lille avrebbe infatti la possibilità di sprigionare tutta la sua velocità come esterno d’attacco, proprio come fatto fino ad ora nel 4-3-3 di Santos.

Ovviamente cambierebbe qualche principio, ma di base la possibilità di giocare con il tridente non lo metterebbe in grandi difficoltà. Sarebbe molto peggio infatti se ad allenare il Portogallo arrivasse un tecnico che gioca con le due punte e non fosse pronto a cambiare il suo credo tattico.