Finalmente Adli, è presente nella lista Uefa: così può convincere Pioli

Yacine Adli è tra le novità del Milan all’interno della lista presentata all’Uefa ieri per la partecipazione in Champions League.

Davvero strana la parabola rossonera fino a questo momento di Yacine Adli. Ovvero uno degli elementi di maggior qualità tecnica della rosa del Milan, che però non ha ancora avuto modo di mettersi in mostra.

adli in lista uefa
Adli finalmente inserito nella lista per la Champions League (acmilan.com) – Milanlive.it

Acquistato dal Bordeaux per circa 8 milioni di euro nell’agosto 2021, Adli è sbarcato in Italia solo un anno dopo, al termine di un’ultima stagione in prestito nella sua squadra d’appartenenza. Il suo impatto con Milanello fu subito scintillante: grandi apprezzamenti in allenamento, ottime prove in amichevole e l’impressione di avere davanti un ennesimo fuoriclasse scovato dai talent-scout rossoneri.

Peccato che nella scorsa stagione Stefano Pioli lo abbia completamente snobbato. In particolare per due motivi: la difficile collocazione tattica di Adli, nel 4-2-3-1 tanto caro al tecnico milanista fino a qualche mese fa. Ma anche una struttura fisico-atletica giudicata leggera per un calcio tattico e fisico come quello di Serie A.

Adli disponibile per la Champions: può diventare il vice-Krunic

Oggi però la situazione è diversa. Vero che Yacine Adli in questo inizio di campionato 2023-2024 non abbia ancora debuttato, restando in panchina contro Bologna, Torino e Roma. Ma ieri è giunta una gratificazione importante per il classe 2000. Infatti mister Pioli lo ha inserito nella lista Uefa, ovvero tra i calciatori a sua disposizione per le gare di Champions League. Una bella differenza rispetto ad un anno fa, quando l’ex Bordeaux fu tra gli elementi tagliati da Pioli per le competizioni europee, non dandogli la possibilità di respirare l’aria del grande calcio internazionale.

Milan Adli confermato
Adli vice Krunic: il francese può trovare il suo spazio (LaPresse) – MilanLive.it

Adli dunque ha l’occasione di debuttare in Champions, ma soprattutto ha l’opportunità di convincere Pioli a dargli più spazio. In particolare grazie al cambio modulo attuato in questo avvio di stagione. Il Milan è passato al 4-3-3, che sembra nettamente più nelle corde del francese.

L’intenzione del 23enne è quella di imporsi all’attenzione di Pioli come possibile alternativa a Rade Krunic in mezzo al campo, ovvero come metronomo di centrocampo davanti alla difesa. Un ruolo forse ideale per i piedi educati di Adli, che in questo primo anno a Milanello è anche cresciuto dal punto di vista tattico.

Visto che il Milan di oggi predilige giocare con due mezzali di peso (Loftus-Cheek e Reijnders o Pobega) e un mediano dai piedi buoni davanti alla difesa, Adli potrebbe trovare nuova linfa vitale come fulcro centrale. Difficile scalzare un fedelissimo come Krunic, ma sta a lui convincere Pioli a dargli fiducia.