Club furioso con Thiago Motta, la decisione scatena la bufera

Thiago Motta finisce nel mirino delle cronache, la sua decisione scatena la bufera all’interno del club: cosa succede

E’ uno degli uomini più attesi e ricercati del momento, nel mondo del calcio, e non potrebbe essere altrimenti. Thiago Motta si è guadagnato la ribalta, grazie alle sue doti come allenatore, con un risultato, quello della Champions League ottenuta con il Bologna, davvero notevole.

Thiago Motta, il club è furioso con lui
Thiago Motta scatena le ire del club, colpo di scena (fonte: © LaPresse) – Milanlive.it

Con i rossoblù, ha condotto un campionato straordinario, che ha contribuito a farlo entrare definitivamente nelle grazie di tutti gli addetti ai lavori. E adesso l’attesa per lui sale ancor di più, visto che è destinato alla Juventus. Una grande avventura per il tecnico italobrasiliano, scelto dai bianconeri per aprire un nuovo ciclo vincente.

Non c’è ancora l’ufficialità, questione di poco, comunque. A breve, Thiago Motta sarà bianconero. E avrà un compito fondamentale, insieme al ds Giuntoli, di costruire una squadra all’altezza delle aspettative in Italia e in Europa, dopo anni piuttosto difficili. Con la nuova stagione non ancora al via, comunque, c’è già una polemica che lo riguarda.

Thiago Motta, l’addio al Bologna fa infuriare il presidente Saputo: il retroscena

Una polemica che in realtà riguarda quello che da poco è diventato il suo passato. Le modalità in cui è andato via da Bologna hanno fatto infuriare il patron rossoblù Joey Saputo.

Thiago Motta, il retroscena sul Bologna: la furia di Saputo
Joey Saputo, proprietario del Bologna, non ha preso bene l’addio di Thiago Motta (fonte: © LaPresse) – Milanlive.it

Il racconto della vicenda è affidato al ‘Corriere dello Sport’, che spiega come il proprietario del club si sarebbe aspettato un saluto e un addio ben diversi, dopo il rapporto che si era creato, dal punto di vista professionale e non solo.

Saputo contava di poter convincere, evidentemente, Thiago Motta a rimanere per un’altra stagione, per condurre il Bologna in Europa, lì dove lo aveva riportato oltre vent’anni dopo. A influire, anche come si sono svolte le ultime due partite. A obiettivo raggiunto, il pari con la Juventus e la sconfitta con il Bologna, sebbene non abbiano inciso sulla classifica, hanno fatto percepire quello che era il rilassamento e il “disimpegno” del tecnico, ormai proiettato altrove.

Il tutto, scrive il quotidiano, sembra essere il miglior assist per Vincenzo Italiano, tecnico designato a raccogliere la sua eredità. Il club si schiererà naturalmente compatto dalla sua parte e soprattutto senza troppi rimpianti per chi è andato via. C’è una Champions da disputare al massimo delle proprie possibilità.

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