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Milan, Cardinale studia il rifinanziamento: 600 milioni per chiudere con Elliott e rilanciare il progetto RedBird

Novità per quanto riguarda il rifinanziamento del vendor loan fra RedBird ed Elliott, di seguito tutti i dettagli della mossa di Cardinale

Cardinale
Cardinale (ANSA) – MilanLive.it

Prima delle ferie estive, una notizia finanziaria ha acceso un faro sul futuro del Milan. Gerry Cardinale valuta un nuovo finanziamento da 600–700 milioni di dollari con un obiettivo chiaro: rimborsare in anticipo il vendor loan concesso da Elliott. L’indiscrezione, pubblicata da Calcio e Finanza, apre riflessioni profonde sul progetto RedBird e sulla traiettoria economica del club di via Aldo Rossi. Non un passaggio tecnico, bensì una mossa strategica destinata a incidere sugli equilibri societari.

Per capire il peso dell’operazione serve tornare all’estate 2022. Elliott cede il Milan a RedBird per una valutazione vicina a 1,2 miliardi, incassando 600 milioni cash e concedendo un vendor loan da 560 milioni. La scadenza iniziale, fissata ad agosto 2025, viene poi estesa fino a luglio 2028. Nel dicembre 2024 il debito scende a 489 milioni, ma il meccanismo degli interessi porta la cifra a 523 milioni al giugno 2025, come indicato nei documenti di ACM BidCo. Elliott realizza così un’operazione molto redditizia, grazie alla rivalutazione dell’asset Milan e a interessi complessivi stimati vicino ai 180 milioni. RedBird, dal canto proprio, investe oltre 800 milioni complessivi tra capitale diretto, rifinanziamenti e versamenti al club.

Il nodo attuale riguarda il superamento di quel legame finanziario. Sondare nuovi investitori serve a ridurre l’esposizione verso Elliott e a rafforzare l’autonomia del progetto Cardinale. Secondo quanto ricostruito da Calcio e Finanza, il rifinanziamento resta in fase esplorativa e potrebbe includere formule come il PIK, con interessi capitalizzati fino a scadenza. Tra i soggetti coinvolti figura Manulife Comvest, nome di peso nel private credit, oltre a un secondo interlocutore non ancora reso pubblico. Sullo sfondo pesa il dossier stadio: San Siro nuovo entro il 2030, con ricavi incrementali stimati attorno ai 120 milioni annui, elemento chiave per attrarre capitali. Se l’operazione andrà in porto a condizioni migliori rispetto al prestito Elliott, il mercato darà un segnale forte sulla credibilità del piano RedBird. In caso contrario, il giudizio risulterà altrettanto netto.

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