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Milan, rifinanziamento debito Elliott grazie a Comvest: quando si chiude, i dettagli

RedBird è pronto a chiudere l’accordo con Comvest per il rifinanziamento del debito con Elliott: si chiude a breve

Cardinale
Cardinale (ANSA) – MilanLive.it

Un’accelerazione finanziaria può ridisegnare il futuro del Milan entro poche settimane. RedBird lavora al rifinanziamento del debito con Elliott con l’obiettivo di chiudere l’operazione entro marzo, fine del primo trimestre. La regia resta a New York, mentre il baricentro dell’operazione guarda a Centro e Nordamerica. Il partner pronto a subentrare risponde al nome di Manulife Comvest, gruppo con base a Toronto. La mossa punta a estinzione anticipata del vendor loan, nato a supporto dell’acquisizione, con benefici chiari: scadenze più lunghe e tassi più bassi. Cardinale e RedBird manterrebbero il controllo, rafforzando stabilità e continuità del progetto rossonero.

La convivenza RedBird-Elliott nasce nell’estate 2022, subito dopo lo scudetto. L’enterprise value fissato allora fu 1,2 miliardi: 600 milioni ai Singer, 550 milioni sotto forma di vendor loan. Nel dicembre 2024 l’accordo venne esteso fino a luglio 2028, con debito ridotto a 489 milioni, poi risalito per effetto degli interessi. Il rifinanziamento con Manulife Comvest risponde a una prassi diffusa nel mondo finanziario e mira a dare orizzonte temporale più ampio al club, senza scossoni operativi.

A rendere l’asset Milan attrattivo pesano tre bilanci consecutivi in utile: +6 milioni (2022-23), +4 (2023-24), +3 (2024-25). Crescita del fatturato, area commerciale in salute e autosufficienza gestionale restano pilastri dell’attuale governance, con Paolo Scaroni e Giorgio Furlani in prima linea, i quali però potrebbero andar via una volta ufficiale l’uscita di Elliott (al quale sono molto legati). Sul campo, la squadra di Allegri corre per il ritorno in Champions League, fattore chiave per i ricavi. Le dinamiche societarie viaggiano su un binario distinto rispetto al mercato: il rinnovo di Maignan fino al 2031 segue il proprio percorso e non dipende dal rifinanziamento.

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