Le ultimissime notizie relative al calciomercato dei rossoneri: il giocatore vedrà scadere il proprio contratto il prossimo 30 giugno

Pochi giorni e andrà in archivio un calciomercato che rischia, come non mai, di essere privo di emozioni. Ad oggi, le big sono rimaste immobili: i tifosi di Juventus, Napoli e Inter sono ancora in attesa di un colpo da parte dei loro club. Il Milan, invece, ha concluso un affare a dicembre, mettendo le mani su Fullkrug.
Vista la tempestività, il popolo del Diavolo ha pensato concretamente che l’acquisto di un difensore centrale esperto e di un esterno fosse davvero possibile. In questo momento, però, non sta bollendo davvero nulla in pentola, ma di notizie di mercato continuano ad essercene tante.
Questo perché il Milan sta pensando concretamente alla prossima stagione: Mario Gila è certamente il primo nome sul taccuino di Igli Tare. Giorgio Furlani e Claudio Lotito ne stanno parlando per trovare il prima possibile un’intesa. Per l’attacco, invece, in cima alla lista continua ad esserci Dusan Vlahovic, che ha deciso di non rinovare con i bianconeri della Juventus.
Dalla Roma al Milan: colpo in difesa
E’ evidente, però, come ammesso da Alessandro Jacobone, in diretta su MilanLive.it, che il Diavolo abbia bisogno di un esterno che possa dare il cambio soprattutto a Saelemaekers. Athekame non sta convincendo ed inevitabilmente si sta pensando ad altro.

Un profilo è sicuramente quello di Marco Palestra, ma al momento non c’è nulla di concreto. Il suo nome, purtroppo, è sul taccuino, ormai, dei più grandi club italiani e non solo. Il rischio che si scateni una vera e propria asta è sempre più concreto, con l’Atalanta che gongola.
Servono, dunque, delle alternative: una, porta direttamente nella Capitale. Stiamo parlando di Celik, che non ha ancora rinnovo il contratto in scadenza il prossimo 30 giugno. Le richieste sono alte – 3/4 milioni di euro netti a stagione – ma chi si porta a casa Celik, mette le mani su un giocatore capace di giocare come esterno, ma anche come un braccetto: paghi uno, prendi due.




