I rossoneri hanno individuato l’acquisto da fare in difesa a giugno: pronta un’offerta da 18 milioni per chiudere l’affare

Il Milan è già al lavoro per la prossima estate. La difesa resta il reparto destinato a un intervento deciso e Mario Gila è il nome che mette d’accordo tutti. Centrale spagnolo classe 2000, formazione Real Madrid, alla Lazio dal 2022, profilo conosciuto e seguito da Igli Tare da mesi. Un tentativo è stato fatto già a gennaio ma niente da fare, anche perché, con solo il campionato da giocare, Koni De Winter sta dando le garanzie giuste. A giugno però bisognerà per forza di cose intervenire, sia dal punto di vista della qualità che della quantità, in ottica Champions.
I contatti sono iniziati a gennaio e sono destinati a proseguire anche nei prossimi mesi. Furlani parla con Lotito, Tare lavora con il suo entourage (ma c’è già una bozza di accordo con il giocatore). Con un contratto in scadenza nel 2027 e rinnovo da escludere, lo spagnolo spinge per andar via. Pronto per lui un contratto di 5 anni e uno stipendio in linea con le sue qualità e molto più alto rispetto a quello attuale alla Lazio.
Un’offerta fra i 15 e i 18 milioni di euro potrebbe convincere Lotito a dire sì. Operazione complessa per il club biancoceleste: dalla cessione entrerebbe soltanto metà dell’importo, con 50% destinato al Real Madrid. Un dettaglio pesa nella strategia rossonera e può aprire margini nella trattativa. Mario Gila resta il primo nome per la difesa del futuro, profilo ritenuto adatto per età, esperienza internazionale e continuità in Serie A, caratteristiche considerate centrali nella costruzione del nuovo Milan.




