Ci sono tre motivi per i quali il Milan sta seriamente valutando la cessione di un big nella prossima sessione estiva
La politica del Milan in tema cessioni è molto chiara e non da oggi. Se c’è possibilità di fare un grosso incasso, chiunque può essere venduto. L’estate scorsa Giorgio Furlani ha detto sì alle uscite di Reijnders e Thiaw, che hanno portato, insieme, nelle casse rossonere circa 100 milioni. Questo significa che nessun giocatore in rosa si può considerare blindato: tutti sono sul mercato se la proposta che arriva è giusta. I tifosi lo sanno benissimo e ogni volta vivono il mercato con grande ansia per la possibile perdita di uno dei loro beniamini. E può succedere anche la prossima estate.
Stando alle indiscrezioni che arrivano da Milanello, il primo indiziato per la classica cessione di un big è Christian Pulisic. Il primo motivo è per il rinnovo di contratto: l’americano ha un contratto in scadenza a giugno 2027 ma il Milan può attivare l’opzione fino al 2028, a quanto pare però il calciatore avrebbe manifestato la volontà di un adeguamento del suo stipendio, soprattutto dopo il rinnovo di Maignan che ha portato il francese alle stesse cifre di Leao.
Il secondo motivo è di natura fisica: Pulisic in questa stagione ha avuto tanti problemi che hanno influenzato negativamente la stagione dei rossoneri. C’è anche un terzo motivo che è invece di natura tattica: pur essendo un giocatore che può adattarsi a molti contesti tattici, non sembra del tutto a suo agio in questo 3-5-2 di Allegri. Questi tre motivi potrebbero quindi spingere il Milan ad accogliere con interesse possibili offerte per lui. Piace sempre in Inghilterra, ma occhio anche al Barcellona. La valutazione è di 60 milioni.





