Home » Calciomercato Milan » Leao divide i tifosi, ma non il Milan e Allegri: i numeri premiano il portoghese

Leao divide i tifosi, ma non il Milan e Allegri: i numeri premiano il portoghese

Il dieci rossonero ha segnato contro la Cremonese, dopo diversi errori. L’ex Lille ha così raggiunto la doppia cifra

Leao surfa dopo il gol
Leao divide i tifosi, ma non il Milan e Allegri: i numeri premiano il portoghese (Ansa) – MilanLive.it

Un gol ogni 146 minuti. Il calcolo è presto fatto per Rafa Leao, che di reti in stagione ne ha segnate dieci, nove in Serie A e una in Coppa Italia. Nonostante una condizione più che precaria, per via di una pubalgia che lo sta limitando da mesi, il campione portoghese ha raggiunto la doppia cifra stagionale, facendo gol, di fatto, ogni partita e mezza.

Ottimi numeri per un calciatore che non era certo abituato a giocare da prima punta e che sta crescendo di partita in partita. La fascia sinistra resta il posto in cui si esprime meglio e lo abbiamo visto anche ieri a Cremona, ma Leao sta dimostrando voglia di imparare e migliorare come non aveva mai fatto prima e il merito è chiaramente di Massimiliano Allegri.

Milan, Leao tra presente e futuro

Leao in queste settimane ha dovuto sacrificarsi molto, ha stretto i denti pur di provare a dare una mano alla squadra. La pubalgia lo ha limitato tantissimo, prendendosi le critiche dei soliti tifosi che non hanno mai perso occasione.

Leao in maglia bianca
Milan, Leao tra presente e futuro (Ansa) – MilanLive.it

Ieri aveva sbagliato parecchio tanto quanto Pulisic, ma nel mirino era finito il numero dieci, che poi, però, ha trovato la via della rete. Il voto è così passato da 4 a 6: una scelta di diversi giornalisti che ha lasciato perplessi molti tifosi del Diavolo. E’ evidente, d’altronde, che un altro qualsiasi attaccante sarebbe stato trattato diversamente.

Ma Leao è da anni che fa i conti con i suoi haters, che lo criticano a prescindere. Il portoghese, però, è sempre più convinto di poter diventare un attaccante da 20 gol a stagione. Lo pensa anche Massimiliano Allegri, che se lo coccola e lo sgrida ma lo tiene sempre in campo (quando è possibile) perché sa che Rafa ha i colpi del campione e in qualsiasi momento può trovare la giocata vincente. Era successo, ad esempio, contro il Como.

Con buona pace di coloro che non lo amano, nel futuro di Leao c’è il Milan. Sia il Diavolo che il portoghese non vedono l’ora di unirsi ancora una volta in matrimonio per blindare questo rapporto.

Gestione cookie