Le due reti di Musah contro Sassuolo e Lazio potrebbero cambiare le sorti del suo futuro: cosa può succedere col riscatto

Da comprimario a protagonista in quattro giorni. Yunus Musah si prende la scena con due gol pesantissimi, ultimo quello contro la Lazio, rete che vale il pareggio e avvicina l’Atalanta alla finale di Coppa Italia. Energia pura dalla panchina: ingresso al 64’, ritmo alto, inserimenti continui, fino alla stoccata decisiva che accende il pubblico nerazzurro.
Fino a pochi giorni fa la stagione dell’americano raccontava altro. Solo 723 minuti, tre presenze dal primo minuto, spazio ridotto nelle rotazioni. Con la maglia del Milan non aveva mai segnato in Serie A. Per ritrovare un suo gol occorre tornare ai tempi del Valencia nella Liga. Ora il tabù è caduto: prima il centro contro il Sassuolo, poi la conferma in coppa. Una svolta improvvisa che cambia le prospettive sul suo futuro.
Il Milan ha incassato 4,5 milioni per il prestito oneroso e attende sviluppi sul diritto di riscatto fissato a 20 milioni. I dialoghi con la famiglia Percassi entreranno nel vivo a breve, con possibile richiesta di revisione della cifra. A oggi Musah non rientra nei programmi tecnici rossoneri per la prossima stagione e l’exploit di queste ultime due gare recente riapre ogni valutazione. Gol, fiducia, rilancio: il finale di stagione può incidere anche sul mercato.




