Ecco cosa è successo a San Siro: l’Atalanta è riuscita a fermare la squadra di Cristian Chivu. Ora l’occasione per il Diavolo

E’ finita in parità la sfida di San Siro tra l’Inter di Cristian Chivu e l’Atalanta di Raffaele Palladino. I bergamaschi sono riusciti a fermare Thuram e compagni grazie ad un gol di Kristovic che ha risposto alla rete di Pio Esposito, che aveva trovato il vantaggio con la complicità di Carnesecchi.
Ad esultare alla fine è dunque il popolo di Bergamo, ma anche quello rossonero del Milan, che da oggi pomeriggio crede un po’ di più nello Scudetto. Domani – e non sarà certo facile – servirà battere la Lazio per andare a meno cinque dall’Inter e riaprire definitivamente la corsa al titolo. Ora l’Inter ha un po’ più di paura e il Milan non può non approfittarne.
Rabbia nerazzurra: ecco cosa è successo
La sfida di San Siro si è chiusa tra i fischi dello stadio. La contestazione non era rivolta alla squadra bensì all’arbitro, colpevole – secondo il popolo dei vice campioni d’Italia – di non aver annullato il gol del pareggio bergamaschi. Un gol che sarebbe viziato da un presunto fallo: c’è infatti una spinta davvero leggera da parte di Sulemana ai danni di Dumfries.
Proteste veementi, che hanno portato all’espulsione di Chivu. Ma l’Inter andrà poi su tutte le furie per un rigore non concesso per fallo di Scalvini su Frattesi. Si preannunciano giorni davvero caldi, con l’arbitro ancora nel mirino.




