Brutta notizia per Yunus Musah e anche per il Milan. Il centrocampista statunitense, infatti, non è stato convocato dagli Stati Uniti per il Mondiale 2026, decisione che sta facendo molto discutere oltreoceano e che rischia di avere conseguenze importanti anche sul futuro del giocatore in rossonero.

L’esclusione di Musah dalla lista definitiva di Mauricio Pochettino rappresenta una sorpresa pesante. Il centrocampista aveva partecipato al Mondiale del 2022 in Qatar ed era considerato fino a poco tempo fa uno dei punti fermi del progetto americano. Negli ultimi mesi, però, il rendimento altalenante vissuto tra Milan e Atalanta ha cambiato completamente gli scenari.
La stagione in prestito all’Atalanta non ha infatti dato i risultati sperati. Tra problemi fisici, poco spazio e continuità mai davvero trovata, Musah non è riuscito a rilanciarsi come sperava dopo le difficoltà vissute al Milan. E adesso l’esclusione dal Mondiale rischia di complicare ulteriormente il suo futuro.
Per il Milan si tratta di una notizia negativa soprattutto in ottica mercato. Il club rossonero, infatti, sperava che una buona vetrina internazionale potesse rilanciare il valore del giocatore e attirare eventuali interessamenti dall’estero. Un Mondiale giocato da protagonista avrebbe inevitabilmente aumentato visibilità e appetibilità del centrocampista americano.
Senza convocazione, invece, diventa molto più complicato pensare ad una cessione importante durante l’estate. Anche perché Musah continua ad avere un ingaggio pesante e il Milan vorrebbe evitare di ritrovarsi con un altro rientro difficile da gestire.
Il futuro del centrocampista resta quindi tutto da scrivere. Ma l’esclusione dal Mondiale rappresenta sicuramente un duro colpo sia per il giocatore che per il Milan.



