La presentazione del progetto del nuovo impianto che prenderà il posto dello storico Giuseppe Meazza ha svelato una delle novità economiche e commerciali più importanti per il futuro del calcio milanese.

L’accordo sui naming rights siglato con il colosso assicurativo legherà il nome della nuova casa rossonera e nerazzurra a quello del brand per un’intesa di enorme portata finanziaria.
Tuttavia, quando si parla di competizioni europee, entrano in gioco i rigidi regolamenti della UEFA. A causa delle normative internazionali in materia di sponsorizzazioni e sfruttamento commerciale degli impianti, durante le partite di Champions League, Europa League o Conference League, gli stadi con denominazioni commerciali non possono utilizzare il nome dello sponsor aziendale.
Di conseguenza, in ambito UEFA l’impianto dovrà assumere una denominazione neutra, rispettando gli standard imposti dal massimo organismo calcistico continentale. Un aspetto burocratico e regolamentare che accompagnerà i prestigiosi impegni internazionali del Milan nella sua futura e moderna casa.



