Le dichiarazioni in merito al futuro dell’attuale Ad sono arrivate pochi minuti: sembrano esserci pochi dubbi

Con l’addio di Elliott, la separazione tra il Milan e Giorgio Furlani è apparsa come un qualcosa di estremamente certo. Al momento, però, non sono arrivate notizie ufficiali in merito. A gennaio, così, è stato l’attuale Amministratore delegato a lavorare sul mercato e dietro al nome di André c’è soprattutto lui, oltre chiaramente a Geoffrey Moncada.
Le voci relative ad un Furlani lontano dal Milan si sono dunque placate. Anzi, negli ultimi giorni sono stati messi in discussione Igli Tare e Massimiliano Allegri. Servirà così aspettare la primavera inoltrata per avere un quadro più. Oggi c’è chi ha dato per certo (o quasi) l’addio di Giorgio Furlani al termine della stagione.
Milan, addio Furlani: “L’AD deve diventarlo Calvelli”
“Le società sono in mano a gente che di calcio capisce molto poco. Ma credo che presto Furlani saluterà la compagnia. Elliott è uscito, Cardinale ha altre idee. L’AD deve diventarlo quello delle ATP Finals, Calvelli. Per Tare sarebbe anche piacevole, visto che quando Tare non va a Milanello Furlani va a Milanello. Sono questi rapporti…”.

A parlare in questi termini è Ivan Zazzaroni ai microfoni di Maracanà a TMW Radio. Dichiarazioni, da parte del direttore del Corriere della Sera, che nascono dopo essere stato invitato a rispondere in merito al possibile colpo Kean: “Credo sia molto complicato . Ha una clausola di oltre 60 mln, non credo ci sarà sconto, visto che Paratici è stato preso in giro dal Milan, era il prescelto e poi non si è fatto nulla. Il Milan è stato così debole… Se avessero fatto quell’operazione a Berlusconi, Paratici sarebbe il DS del Milan. Fatta a Furlani si è rimangiato la parola data. Ma questo è un altro tipo di discorso…”




