Dopo il meeting di ieri, arrivano le prime indiscrezioni sul parere del proprietario del Milan sui suoi calciatori: il punto della situazione

Gerry Cardinale tira fuori i nomi e boccia praticamente tutti. Dal meeting, avvenuto con dei giornalisti prescelti, è venuto fuori l’elenco dei buoni (pochissimi) e dei cattivi di questa stagione. La lista è davvero lunga e ci ha pensato, il collega Giovanni Capuano, a sintetizzare il pensiero del numero uno di RedBird emerso dalla riunione di ieri:
“Il Milan ha scelto di fare pubblicamente l’elenco dei buoni (pochissimi) e dei fannulloni della stagione del fallimento. Così scrivono tutti quelli che hanno parlato con Cardinale e Ibra, non smentiti. I buoni sarebbero Modric, Pulisic, Pavlovic e Saelemekers.
Si evince che Maignan (l’unico a tenere in piedi la baracca quando faceva acqua), Rabiot (mvp stagionale), Gabbia e Bartesaghi (milanisti dentro pur con i loro limiti), Fullkrug (in campo con un dito rotto), Leao (in campo con la pubalgia) e altri ancora, secondo il patron del club e chi lo ha consigliato abbiano fatto vacanze a spese della società.
Il #Milan ha scelto di fare pubblicamente l’elenco dei buoni (pochissimi) e dei fannulloni della stagione del fallimento. Così scrivono tutti quelli che hanno parlato con #Cardinale e #Ibrahimovic, non smentiti.
I buoni sarebbero Modric, Pulisic, Pavlovic e Saelemekers.
Si… pic.twitter.com/W2CWQVym8r
— Giovanni Capuano (@capuanogio) May 26, 2026
Cardinale nel mirino, il punto della situazione
Ma sono intervenuto altri colleghi. Molti hanno sottolineato, soprattutto, la figura di Matteo Gabbia, che in ogni momento difficile è stato l’unico a metterci la faccia, andandosi a sostituire ai dirigenti. Inserirlo tra i ‘fannulloni’ ha davvero poco senso e certificato quanto Cardinale, ma anche lo stesso Ibrahimovic, segua il Milan.
Gabbia ha fatto l’addetto stampa. L’ho visto tornare dal parcheggio a metterci la faccia anche senza aver giocato, ha commentato ogni passo falso con lucidità e responsabilità, domenica è uscito all’1 di notte dallo stadio. E oggi passa come il disinteressato al fallimento #Milan
— Michael Cuomo (@MichaelCuomo7) May 26, 2026
Scrive Michael Cuomo, sul proprio profilo X.
Seguo il calcio da quando avevo 5/6 anni, anno 1990, non ricordo mai di aver letto, sentito riportare una frase simile, così grave e brutta, per nessun gruppo squadra, in nessun sport collettivo, in Italia o mondo… Mi fa schiffo cos’è diventato questo sport e sistema mediatico…
— Erion Troja (@Erioni_7783) May 26, 2026
E tra i tifosi non mancano i commenti e le prese di posizione, come quello di Erion Troija




