MILAN PATO AMERICA ALLEGRI -A definirlo annus horribilis poco ci manca. Il 2010 sta per terminare, anno, questo, che ha visto Alexandre Pato fermo ai box per troppo tempo. Praticamente 1 giorno su due, questa la media calcolata sulla base dei giorni di stop del brasiliano, alle prese con diversi problemi di natura prettamente muscolare.
Il bottino parla chiaro 10 gol in 18 partite. Dato certamente positivo nonostante i match disputati in totale dalla squadra rossonera siano stati ben 40 nel corso dell’intero anno.
Al bando MilanLab, in via Turati hanno deciso di rivolgersi al dottor Garnett della Duke University, Nord Carolina, luminare in materia al quale si affida il Milan per mettere una pietra sopra i continui acciacchi del suo campione brasiliano o aspirante tale. E sì, perché se di dubbi sulle qualità del gioiello verdeoro non se ne sono mai posti, certo è che da qui a diventare come detto un campione, per alcuni, ce ne passa ancora. Colpa sua sentenzia, ad esempio, mister Massimiliano Allegri. “Se non lo diventa è una sua responsabilità” come a dire, passino gli infortuni ma è sul campo che devi rispondere.
Il Milan sa di avere dalla parte propria un tesoro in attesa ancora di essere valorizzato al massimo. Ovvio quindi che si cerchino tutti gli espedienti possibili e dall’America ora si attende la soluzione finale a tutti i problemi.
V.M. www.milanlive.it