Allegri crede nello scudetto ma il Napoli è un avversario temibile

MILAN, NAPOLI PERICOLOSO – Il Milan di Allegri e il Napoli di Mazzarri ai primi due posti della classifica, un dualismo simile a quello tra Van Basten e Maradona. L’allenatore del Milan alla domanda se per il titolo di campione d’Italia sarà determinante la prossima sfida, risponde «Non so se alla fine sarà così – ha risposto Massimiliano Allegri, allenatore dei rossoneri, a ‘Radio anch’io lo Sport’ -. Il Napoli sta facendo cose importanti e, al momento, appare l’avversario più pericoloso. Penso che durerà fino alla fine, ma ci sono altre squadre che inseguono lo scudetto e ci daranno filo da torcere fino al termine del campionato. Però le pretendenti al titolo sono cinque o sei». Con il Cesena il Milan ha ritrovato i tre punti, una vittoria che accresce il morale e la fiducia, Allegri ha sottolineato: «È stato importante tornare a vincere, meritatamente, dopo due pareggi. Una vittoria voluta dai ragazzi con sacrificio ed al termine di una buona prestazione». Pagata con un paio di infortuni. Ad Alessandro Nesta, fuori dopo una ventina di minuti per la lussazione alla spalla sinstra, stop previsto per due/tre settimane, «è ‘uscità la spalla ed oggi i medici valuteranno meglio quale sarà il suo tempo di recupero». Quanto a Rino Gattuso, Allegri è stato rassicurante: «Niente di particolare, ha sofferto un piccolo risentimento giovedì in Coppa Italia e ieri nel riscaldamento si è dovuto fermare». Poi c’è il capitolo Andrea Pirlo, colpito da un problema muscolare in Coppa Italia contro il Bari: «Ha iniziato la stagione senza fare la preparazione e venendo da un Mondiale in cui aveva subito l’infortunio al polpaccio – ha spiegato Allegri -. Fino ad ora ha avuto un’annata non felice e poco continuativa nel lavoro. Poi s’è fatto male con il Real ed è stato un mese fuori. Ha avuto questa ricaduta. Per noi è importantissimo e dobbiamo pensare a recuperarlo nel miglior modo possibile». L’allenatore ha anche sintetizzato le qualità di Urby Emanuelson, olandese originario del Suriname, esterno sinistro di 24 anni che il Milan ha prelevato dall’Ajax, adattabile sia in difesa che a centrocampo: «È un giocatore dinamico, con buona tecnica. Inoltre sarà l’unico mancino che avremo in squadra. Penso che sia un acquisto importante».

 

Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it