la rincorsa verso il triplete

MILAN, LA RINCORSA VERSO IL TRIPLETE – Rimane solo un’ipotesi quella di mettere in saccoccia tutti e tre i titoli stagionali – Scudetto, Coppa Italia e Champions League – il Milan, però, continuerà a lottare nella speranza di eguagliare il risultato ottenuto dall’Inter nel 2010. Convinzione che, nel corso della conferenza stampa alla vigilia del quarto di finale di Coppa Italia contro la Sampdoria, l’allenatore rossonero Massimiliano Allegri, ha portato a galla con le sue parole. «È difficile – ha replicato a chi gli chiedeva se il Milan potesse mettere a segno la tripletta -: è difficile vincere un titolo, figuriamoci tre, ma dobbiamo avere la mentalità e gli stimoli per puntare a vincere tutti gli obiettivi, avere gli stimoli per tenere alta la concentrazione» fino in fondo, a maggior ragione dopo il buon mercato estivo e invernale che ha portato in rossonero altri grandi campioni, dopo Cassano, Emanuelson e Van Bommel. Guardando al campionato, dominato proprio dai suoi ragazzi, Allegri ha poi aggiunto che il torneo «è molto più equilibrato» rispetto al passato, con «la qualità tra le squadre medie e basse, che si è alzata. Quando le inseguitrici perdono o pareggiano – ha replicato, invece, chi gli chiedeva un commento sulla sconfitta dell’Inter a Udine siamo contenti, ma dobbiamo guardare a noi e pensare noi a vincere. Con altri 36 punti – ha proseguito – vinciamo lo scudetto, con qualche punto in meno rischiamo. Pertanto – ha tagliato corto – dobbiamo vincere 12 partite». Guardando, invece, alla sfida di domani sera a Marassi contro la Sampdoria, l’allenatore livornese si è limitato ad osservare che «è un quarto di finale, e ci giochiamo molto. La Sampdoria può fare bene – ha ammonito – noi siamo tornati a vincere e bisogna continuare. Per farlo – ha concluso – ci vuole grande sacrificio: pensiamo alla gara di domani e non a quella con il Catania, quando pensiamo a una partita alla volta andiamo meglio».

 

Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it