Intervistato da Sky Sport 24, Mino Raiola, il più importante procuratore del momento ha parlatoa nche delle trattative che interessano il Milan in vista della prossima stagione. Sul tormentone Ganso, seguito anche dall’Inter, Raiola non si sbilancia  e rimanda tutto a dopo la fine del campionato quando lo scudetto sarà stato assegnato: “Posso dire poco, non è una cosa che mi riguarda. Dovete chiedere a Inter e Milan, perché io non sono dirigente delle due squadre. La missione è un conto, ma ci sono settimane davanti a noi molto più importanti per altre cose: c’è da conoscere chi vincerà lo scudetto, tutto il resto passa in secondo piano. Anche il mercato”. Raiola ha poi parlato del suo assistito Balotelli, espulso nell’ultima partita di Europa League ed escluso da Prandelli nelle convocazioni per i prossimi impegni dell’Italia: “E’ un momento sfortunato per Mario. Con Prandelli è stata fatta una chiacchierata positiva, i rapporti tra loro sono ottimi. Ciò che si sono detti, comunque, resta una cosa personale. Il ragazzo è dispiaciuto per l’espulsione e per non essere stato convocato. Non è un momento felice, ma ne uscirà più forte di prima. Ad ogni modo, nè col club nè con Mancini ci sono problemi. Una parte della stampa inglese, quella che io non rispetto tanto, fa di qualsiasi cosa un dramma, e così è accaduto con Mario, anche perchè ogni suo gesto viene risaltato”. Infine sul futuro del giovane attaccante Raiola si lascia scappare una battuta: “Spero che un giorno possa tornare a giocare il derby di Milano…”

Marco Cornacchia – www.milanlive.it