un solo punto li separa dallo scudetto

MILAN-BOLOGNA, 1-0 – Il secondo tempo inizia subito con una splendida occasione per il Milan, Robinho per Seedorf che perde il pallone prima del tiro e il Bologna può ripartire, un fallo su Mutarelli fa guadagnare un calcio di punizione importante per la squadra di Malesani, dal limite dell’area, tira Portanova ma niente di fatto, la barriera rossonera è impenetrabile. Il Bologna sembra decisamente più presente in questa ripresa e cercano di creare qualche occasione in più ma non riescono a trovare un gran feeling fra di loro. I rossoblu sono sempre molto fallosi, anche con i cambi di Ramirez per Rubin e Della Rocca per Meggiorini non sembrano aver portato nuova brillantezza alla squadra. Il Milan continua a insistere ma non si vede il raddoppio; in difesa sono splendidi ma un Cassano non particolarmente brillante (con i due gol sbagliati nel primo tempo) non permette alla squadra di avere una sicurezza in più nel gioco. Molto bene Thiago Silva, come sempre la sua difesa non ha paragoni, benissimo anche Ambrosini, con la fascia da capitano e brillantissimo Flamini. Ottima occasione per il Milan ripartito in contropiede, Robinho solo davanti alla porta cerca il raddoppio e il tredicesimo gol in stagione ma colpisce male e la palla finisce larga sul fondo. Fino adesso non abbiamo rimpianto l’assenza di Pato e di Ibrahimovic ma oggi sarebbero stati determinanti. L’attacco schierato da Allegri contro il Bologna non è dei migliori, forse per stanchezza, forse per pressione. Un brutto fallo di Boateng su Mutarelli gli fa prendere un brutto cartellino giallo che proprio non ci voleva. Nella ripresa il Milan non sembra più “quel Milan” a cui i tifosi erano abituati, li abbiamo visti giocare molto meglio. Si scalda Beretta, probabilmente il cambio più opportuno a questo punto della partita con un Cassano non in perfetta forma, il debutto a San Siro potrebbe rivelarsi una scoperta molto importante, per la squadra e per il futuro di questo giovano 1992. Terzo cambio per Malesani, entra Gimenez al posto di Ekdal. Unica occasione per il Bologna al 30’ per Portanova, colpo di testa su calcio d’angolo ma non centra lo specchio della porta. Non arriva il turno di Beretta ma Allegri inizia a cambiare, a questo punto della partita ci vuole proprio un cambio perché sembra davvero che il Bologna inizi a pressare con insistenza. Altra occasione su calcio d’angolo per il Bologna, di testa Britos sfiora il palo. Al 36’ entra Pirlo ed esce il Prince rossonero, anche lui non particolarmente brillante fin dall’inizio. Espulso Della Rocca per brutto fallo su Abate, questo potrebbe cambiare ulteriormente. Entra Beretta, come pronosticato poco fa, esce Cassano: questa è la sua occasione. Grandissimo guizzo di Beretta che recupera un pallone vagante ma tira troppo presto e Viviano riesce a parare senza problemi, questo ragazzo ha grande carattere. Altro blitz di Beretta, per inesperienza aspetta troppo a fare il passaggio per robinho e i difensori avversari fanno in tempo ad arrivare, grande prestazione comunque, anche se solo per pochi minuti. Finisce solo 1-0, niente spettacolo, niente schiaffi morali ma vittoria che fa brillare ancora i nostri colori.

Arianna Forni, Direttero – www.milanlive.it