Dopo Italia e Grecia,  anche in Turchia esplode un vero e proprio terremoto sul calcioscommesse.

Arrestati un cinquantina di persone, tra cui il presidente del  Fenerbahce, Aziz Yildirim, nel corso di una maxi-operazione in 12 città diverse . In manette sono finiti presidenti, dirigenti e calciatori di diverse squadre , coinvolti in uno scandalo senza precedenti.

Nel mirino degli investigatori  diverse partite tra cui  Fenerbahce-Sivasspor che ha permesso alla squadra di casa di conquistare il suo 18° titolo, il cui risultato potrebbe essere frutto di una combine.

Dal quartier generale del Fenerbahce respingono ogni accusa. Yuksel Gunay, membro del consiglio d’amministrazione, difende il suo presidente e dice senza troppi giri di parole che l’arresto è frutto della volontà politica di voler colpire uno degli uomini d’affari più influenti del paese: “È abbastanza chiaro che ci troviamo di fronte alla manifestazione di uno stato di polizia. Vogliamo, comunque,  confermare ancora una volta la nostra fiducia nel nostro sistema legale, augurandoci che la verità emerga il prima possibile. Tutti dovrebbero sapere come il Fenerbahce non sia mai stato e mai sarà coinvolto in alcun tipo di attività illegale. Siamo orgogliosi del nostro passato pulito e vittorioso”.

di Vincenzo Martusciello