Zlatan Ibrahimovic.

ZLATAN IBRAHIMOVIC DAL RITIRO CON LA SVEZIA – E’ uno Zlatan Ibrahimovic che ne ha per tutti quello che ha parlato con i giornalisti della gazzetta dello sport: “Ho giocato la Supercoppa a Pechino e là è andata molto bene. Mi sento a posto, ci siamo allenati bene con il Milan in estate ed è stato un lavoro duro. Ora come ora l’infortunio mi frena un po’, ma non credo ci saranno problemi.”

Ibra vuole giocare sempre, Allegri però ha detto di volerlo preservare in certe partite, per non farlo arrivare stanco a fine stagione: “Ovviamente se lui ha bisogno di me io gioco, non esiste che io dica di no. Questo anche se dovessi stare male o essere stanco: se hanno bisogno di me, io gioco sempre. L’allenatore giustamente vuole i migliori undici ogni partita perché senza risultati rischia il posto – Continua l’11 rossonero – Spero che sapremo trovare un equilibrio. Abbiamo tanti buoni attaccanti, questa è la forza principale del Milan. E poi abbiamo anche Thiago Silva, che per me è il miglior difensore del mondo.”

Come sta la caviglia?
“Molto meglio, mi sono allenato regolarmente quattro, cinque volte. Oggi (ieri, ndr) a fine allenamento ho sentito un po’ di fastidio, ma non credo che ci saranno dei problemi per la partita di venerdì”.

Il fiato come va? Venerdì ce la farà a giocare una partita ad alta velocità?
“Forse sotto questo aspetto sarà un po’ dura, purtroppo è sempre stato un mio piccolo problema. Se uno pesa 100 chili ci vuole tanta forza per portarseli in giro. Ma mi sento bene, bene davvero – continua lo svedese – Comunque non devo pensare a mettermi in dieta perché quando al Milan ci hanno controllato la percentuale di massa grassa ero quello che ne aveva meno di tutti”

Come mai tutti questi chili?
“Ma… muscoli. No, in realtà sto ancora crescendo (ride, ndr). Comunque non devo pensare a mettermi in dieta perché quando al Milan ci hanno controllato la percentuale di massa grassa ero quello che ne aveva meno di tutti.”

Che cosa pensa dello sciopero in Serie A?
“È stato difficile concentrarsi. Il giorno prima della partita con il Cagliari un momento ci dicevano che avremmo giocato e quello dopo invece no. Un bel casino. È stato un peccato perché vogliamo giocare a pallone. Ma finché non ci si mette d’accordo penso sia giusto questo che stiamo facendo”.

Che cosa ha pensato quando il Milan è finito nel girone del Barça?
“La vedo come una cosa positiva, una bel banco di prova. Loro sono la miglior squadra del mondo. Lo sapevo quando sono arrivato là e anche quando me ne sono andato. Noi siamo forti e stiamo ancora crescendo. Abbiamo fatto dei buoni acquisti, spero che possano inserirsi alla grande nel gruppo e fare bene come hanno fatto in passato”.

Che effetto farà incontrare Guardiola?
“Nessun problema. Quel che è stato, è stato. Lui è un allenatore fantastico, i problemi tra di noi erano altri. Ma ora pensiamo al presente, Guardiola sta facendo bene nella sua squadra, io nella mia, bisogna andare avanti, non guardare indietro”.

Fonte: Gazzetta.it

Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it