le due perle..rare

MILAN-LAZIO 2-2, MAGRA CONSOLAZIONE – Il secondo tempo inizia all’insegna della vittoria per i rossoneri, la mentalità finalmente è quella giusta, i ragazzi riescono a mettere in difficoltà la Lazio, Cassano sbaglia di un soffio il gol del 3-2 ma quello che conta è veder giocare il Milan dei campioni d’Italia, un Milan che fa paura agli avversari e che sa e deve imporsi grazie al gioco magistrale imposto da Massimiliano Allegri. Ibrahimovic al 3’ minuto mette un bellissimo pallone per Boateng che prova a lanciarsi in tuffo, manca il pallone e rimane a terra, entra immediatamente il Dottor Tavana in aiuto del giocatore, passano pochi minuti, si temeva chiedesse il cambio invece rientra in campo, la voglia è troppo grande per mollare. Il Milan continua ad attaccare ma anche la Lazio sembra non essersi arresa, qualche fallo di troppo da parte dei rossoneri continua a fermare il gioco permettendo agli avversari di ripartire. Il gioco è molto veloce, sono ordinati e i movimenti molto puliti anche senza palla, questo favorisce le azioni rossonere, nonostante qualche fuorigioco millimetrico di troppo blocchi ancora il momento del gol. Al 17’ Ibrahimovic mette un pallonetto perfettamente sui piedi di Antonio Cassano che colpisce benissimo ma prende il palo, il gol non può non arrivare, i ragazzi sono messi bene. Al 19’ un’altra grande azione rossonera con Abate per Cassano che scarica su Boateng, un impatto perfetto ma Bizzarri e piazzato e ferma il pallone. Ancora niente di fatto e lo stadio impazzisce. La Lazio sfiora il terzo gol, dopo l’errore di Van Bommel la Lazio mette una palla in profondità per Cissé che salta Abbiati, Nesta questa volta è pronto, non sbaglia e Cissé non conclude. Al 23’ Allegri sostituisce Aquilani con l’altra new entry, Nocerino entra in campo sapendo di avere molto da dimostrare. Ottimo il possesso palla dei rossoneri con una Lazio che può solo correre in difesa. Il dispendio di energie è stato davvero alto, i ragazzi sono stanchi e si vede, nessuno molla, continuano a lottare ma la partita si è sicuramente rallentata rispetto al primo tempo. Al 31’ Boateng non ce la fa davvero più, troppi falli subiti, troppe botte e bisogna pensare anche a Barcellona, al suo posto entra Pato a fare la punta insieme a Ibrahimovic, Cassano arretra a trequartista. Pato è molto fresco e assolutamente in una grande forma fisica tanto da rientrare fino alla difesa recuperando molti palloni e rendendosi utile a tutta la sua squadra. Bellissima ripartenza rossonera con Ibrahimovic che arriva da solo davanti alla porta, un calcio troppo poco angolato finisce di nuovo tra le braccia di Bizzarri, tutte queste occasioni dovrebbero portare qualcosa di buono, il tempo però non è infinito. Cinque minuti di recupero potrebbero essere sufficienti per vincere la partita, cinque minuti perché i ragazzi possano tornare a vincere anche in questa nuova e sofferta (causa sciopero) stagione. I minuti scorrono troppo velocemente, il tempo finisce inesorabile e non si va oltre il pareggio. Sempre meglio di una sconfitta. Ora non resta che guardare a Barcellona.

Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it