4^ Giornata Serie A, Milan-Udinese: voti e pagelle del match

Fondamentale il Gol del "faraone"

4^ GIORNATA SERIE A – Risultato finale: Milan-Udinese 1-1
Milan (4-3-1-2):
Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Zambrotta; Van Bommel, Nocerino, Seedorf; Aquilani; Pato, Cassano. All. Allegri.
Udinese (3-5-2): Handanovic; Benatia, Danilo, Domizzi; Basta, Isla, Badu, Asamoah, Armero;  Torje, Di Natale. All. Guidolin.

Marcatori: Di Natale 29′ 1T; El Shaarawy 63′ 2T.
Ammoniti: Zambrotta, Nocerino, Abate; Domizzi.
Espulsi: Nessuno.

UOMO PARTITA MilanLive: Stephan El Shaarawy

VOTI E PAGELLE

MILAN
Abbiati 6.5
: Clamorosa la sua indecisione nell’occasione del vantaggio bianconero quando si lascia sfuggire un pallone innocuo che arrivava da sinistra: facile il gol a porta vuota per Di Natale. L’estremo difensore rossonero però si riscatta negli ultimi minuti di partita: protagonista di 3 salvataggi miracoloso su altrettanti tiri dell’udinese.

Abate 5-: Sempre bloccato in difesa dalla pressione di due velocisti come Armero e Asamoah che agiscono dalla sua parte, non avanza mai in fase offensiva. Ammonito per fallo veniale su Domizzi al 67° minuto di gioco.

Nesta 6: Ordinaria amministrazione per Sandro Nesta che non ha quasi mai problemi contro gli attaccanti bianconeri. Incolpevole come tutta la difesa nell’occasione del gol.

T.Silva 6+: Spesso e volentieri si trasforma in regista. Cerca in tutti i modi di innescare una delle due punte, ma quasi mai con lanci precisi. Poco deciso e pericoloso negli stacchi di testa da calci piazzati.

Zambrotta 5.5: Mette in campo la solita corsa ma a questo Milan che devo sopperire a tante assenze non basta. Tenta qualche spunto da sinistra, ma non si accentra mai al tiro, o almeno, quasi mai lo prova. Dal 85′ Inzaghi, voto 6: Bentornato in campo Pippo. Un boato e tantissimi cori accolgono il numero 9 rossonero in campo. Che se non fosse per l’arbitro che non vede incredibilmente, solo dopo pochi minuto dal suo ingresso si sarebbe procurato un netto rigore per trattenuta di Domizzi.

Van Bommel 5: Ci sono partite in cui non ci si deve limitare a difendere solamente. Questa era una di quelle. Poca mobilità in mezzo al campo, prevedibili i suoi passaggi. La sua intelligenza tattica non sempre giova in certe situazioni.

Nocerino 6-: Tanta corsa ma poca qualità. Mai pericoloso quando si trova dentro l’area avversaria, pochi inserimenti. Di positivo c’è che mette il cuore in ogni cosa che fa. Protesta anche nei confronti dell’arbitro che fischia diversi falli inesistenti contro il Milan, si becca l’ammonizione al 65° minuto.

Seedorf 5.5: Ha l’occasione di riscattarsi dopo le opache prestazioni delle ultime partite, ma non riesce appieno nel suo intento. Pericoloso solo nell’occasione del palo colpito su punizione al 40° del primo tempo.

Aquilani 4.5: La prova del nove per Aquilani che deve confermare quanto di buono fatto precedentemente. Prova fallita completamente. Mai nel vivo del’azione per tutto il primo tempo, quando tocca il pallone non fa mai una giocata degna del suo infinito talento. Aspettiamo la sua esplosione, speriamo non ci meta troppo. Questo Milan ha bisogno anche di lui. Dal 69′ Emanuelson, voto 5: Ogni occasione che ha per tirare è un errore clamoroso. 4 volte su 4 spara il pallone in curva, sia di sinistro che di destro.

Pato s.v: Ennesimo infortunio muscolare per il brasiliano che non ha pace. Deve lasciare il campo dopo uno scatto già al 19° minuto. Dal 19′ El shaarawy, voto 6.5: Esordio a S.Siro per il classe 92. Un boato accoglie il suo ingresso in campo: lui ripaga i tifosi con un destro a incrociare che si spegne lentamente in rete al 63° minuto. Il gol e nulla più per il giovane rossonero che però evita una pesante quanto immeritata sconfitta per i rossoneri.

Cassano 6: Positivo e molto dinamico per buona parte del primo tempo. Si prende i complimenti di Seedorf per il lavoro in fase difensiva. Un po’ lezioso in quella offensiva. Cerca sempre il passaggio in mezzo, quasi mai senza esiti positivi. Si divora un gol già fatto al 59° minuto quando riceve l’unico lancio perfetto di Seedorf, spale alla porta il barese non riesce a battere in rete, sparando addosso ad Handanovic. Poco lucido nell’ultimo quarto d’ora di gara dove riceve pochissimi palloni e si allarga troppo sulla sinistra.

All. Allegri 5.5: Non schiera El Shaarawy dal primo minuto, forse per paura o per chissà cosa: ma sta di fatto che schiera la stessa formazione di Napoli con l’unica eccezione di Zambrotta al posto di Bonera. Molto possesso palla ma nessun movimento in avanti e centrocampisti troppo statici. Dovrebbe dire esplicitamente ai suoi ragazzi di provare di più le conclusione dalla distanza, anziché ostinarsi cercando di sfondare centralmente. Gli da coraggio e giuste motivazioni nella ripresa e la squadra reagisce. Avanti così.

UDINESE
Handanovic s.v.: Mai impegnato dal Milan, non può nulla sul gol di El Shaarawy.

Benatia 6: Attento in difesa, mai interventi clamorosi o decisivi per la pochezza degli attacchi rossoneri e per la pressione dei suo centrocampisti. Si rende pericoloso all’87esimo con un colpo di testa dentro l’area che Abbiati para non senza qualche difficoltà.

Danilo 6: E’ il leader della difesa a 3 che tiene molto bene il Milan, soprattutto nela ripresa quando gli uomini di Allegri sembra più decisi. Salva su Nocerino un occasione da gol all’81° minuto di gioco.

Domizzi 5.5: Quasi mai impegnato in difesa perché il Milan non attacca quasi mai dalle sue parti. Trattiene nettamente Inzaghi al 90° minuto ma solo l’arbitro non giudica il contatto da rigore. Viene ammonito per fallo su Nocerino all’81esimo.

Di Natale 5: Il gol (regalato) e nulla più. Questa la partita di Totò Di Natale, che sicuramente paga le troppe partite giocate a causa del turno infrasettimanale che lo ha visto protagonista oltre che in campionato, anche in Europa League.

Badu 6; Isla 5; Basta 5.5; Asamoah 5.5; Armero 5Torje 5; All. Guidolin 6.

Giacomo Giuffrida www.Milanlive.it