SERIE A MILAN CASSANO -Tornando indietro di qualche mese non ci si sarebbe mai aspettato una situazione del genere. Antonio Cassano era pieno di dubbi riguardo la sua avventura in rossonero. Sarebbe stato giusto restare per poter essere la quarta scelta del mister? Ibrahimovic, Pato e Robinho sembravano essere inamovibili e, invece, oggi Cassano è fondamentale. Solo due volte nella sua carriera era partito così bene in Italia (nel 1999 con il Bari e nel 2009 con la Sampdoria). Il Milan si è aggrappato a lui e Antonio ha capito che non poteva assolutamente sbagliare. E’ cresciuto, sia nell’aspetto professionale che nella vita. Ed è solo una coincidenza che Cassano sia diventato papà proprio nel periodo in cui ha iniziato la sua avventura in rossonero. Si è rimesso in gioco, con il passare dei giorni ha perso peso e ha acquistato sicurezza anche grazie ai compagni. Con Pato c’è un rapporto di amicizia che va oltre il campo, con Ibrahimovic c’è stato un feeling immediato che durante le partite non passa inosservato. Cassano adesso non è più triste come due mesi fa, quando salì su quell’aereo per Pechino con troppi dubbi e poche certezze. Adesso Antonio sa che al Milan c’è posto pure per lui, anche se quando rientreranno Pato e Robinho aumenterà la concorrenza.

Mauro Nardone – Milanlive.it