SERIE A MILAN CATANIA – Alzi la mano chi, al 40’ del secondo tempo del match tra Milan e Catania, è scattato in piedi sperando che la palla colpita da Inzaghi finisse in porta. Un’azione travolgente. Ibra trova una fantastica imbucata per l’eterno numero 9 rossonero, Pippo, in astinenza da gol da circa un anno, colpisce a botta sicura ed è, come tutti noi, già pronto ad esultare. Ma Andujar riesce miracolosamente a mettere il proprio piede sulla traiettoria della palla. SuperPippo si dispera come se quella’azione potesse cambiare le sorti della partita. Quel ragazzo di 38 anni, reduce da una serie di pesanti infortuni, ha la stessa voglia di sempre. Ha voglia di dimostrare il suo valore e di segnare ancora. Sono 315 i gol siglati da Inzaghi in carriera, l’ultimo in campionato proprio contro il Catania. Quella partita finì 1-1 e Pippo fu, come al solito, decisivo. “Se quella palla fosse entrata sarebbe venuto giù San Siro” sospira Adriano Galliani. “Ha giocato molto bene — ha detto Massimiliano Allegri —, ha uno spirito e una passione incredibili. E’ un esempio per i giovani. Sarà importante nel prosieguo del campionato”. Adesso che il peggio è alle spalle, Inzaghi può ricominciare a inseguire Roberto Baggio a 318 reti. Magari la prossima volta non troverà un Andujar sulla sua strada.

Mauro Nardone – Milanlive.it

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