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Calciomercato Milan, è sfida Drogba-Maxi Lopez per gennaio


Gli operatori di mercato del Milan sono già saturi di lavoro: il 3 gennaio (giorno di riapertura del mercato, ndr) è ancora lontano, ma nel calciomercato tempi morti non esistono e il periodo pre finestra è spesso più intenso rispetto al mese di apertura ai trasferimenti.
L’argomento principale resta il sostituto di Cassano: lo sfortunato infortunio del barese è stato il Big Bang di un inaspettato mercato-bomba in casa Milan. Dopo settimane di nomi e idee, la lista dei pretendenti è stata ridotta a due unità, e si tratta di due punte di peso: Didier Drogba e Maxi Lopez.
L’ivoriano è un pallino storico dei rossoneri, ma ora il suo arrivo non è più una follia: il giocatore ha chiesto al tecnico Villas – Boas di andarsene già a giugno e pare che il portoghese abbia deciso di concedergli la lista gratuita. Il suo contratto scade nel giugno prossimo e il valore di mercato è molto ridotto, a causa delle 33 primavere ma anche di una stagione piuttosto buia (solo una rete realizzata). Meglio dunque risparmiare 3 milioni di euro, lo stipendio di metà stagione. E’ proprio il consistente ingaggio annuale di 6 milioni lordi a spaventare il Milan, che con il Lodo Mondadori non può permettersi follie per il momento. L’altra grande incognita riguarda la sua partecipazione alla Coppa d’Africa, un indisponibilità che potrebbe perdurare sino a metà febbraio (dipende ovviamente dal cammino della sua Costa d’Avorio). Non è proprio l’ideale per le esigenze del Milan, al quale serve un rinforzo per l’attacco arruolabile a tempo pieno. Resta però il fascino legato ad un giocatore che ha segnato 98 gol in 209 presenze con i Blues, vede la porta con facilità disarmante, e possiede esperienza in campo europeo. Villas Boas lo ha saggiamente tenuto fuori in Champions League prevedendo il desiderio di cambiamento, e Allegri così lo potrebbe schierare anche in Europa.
Maxi Lopez rappresenta l’ipotesi più razionale: Lo Monaco ha dato il beneplacito per la partenza dell’argentino, è più giovane, può giocare in Europa e possiede buoni doti realizzative. I dirigenti etnei però non sono pienamente convinti di cederlo in prestito con diritto di riscatto: in estate declinarono le offerte di Napoli e Fiorentina, superiori ai 10 milioni di euro. C’era la convinzione che il suo cartellino potesse lievitare ancor di più dopo gli sfracelli della sua prima stagione italiana. I fatti non hanno confermato le attese, e ora Lo Monaco si ritrova con un giocatore deprezzato e scontento (le vecchie pretendenti gli avrebbero quasi triplicato l’ingaggio). Oggi il Catania gradirebbe un’offerta sui 5 milioni di euro, ma il Milan difficilmente accetterà: tirando un po’ la corda gli etnei scenderanno con il prezzo o magari acconsentiranno al prestito con diritto di riscatto. Se si dovesse verificare quest’ultima ipotesi, addio al sogno Drogba.

Davide Capogrossi – www.milanlive.it