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Fiorentina-Roma, voti e pagelle Gazzetta dello sport: disastro giallorosso

FIORENTINA ROMA VOTI PAGELLE – Di seguito trovate i voti e le pagelle della sfida fra la Fiorentina e la Roma firmati Gazzetta dello Sport, gara giocatasi ieri pomeriggio allo stadio Franchi di Firenze e conclusasi con un imbarazzante 3 a 0 per la Viola e tre espulsioni per i capitolini. Miglior in campo è Jovetic mentre fra i giallorossi si sprecano i voti gravemente insufficienti. Male in particolare Bojan e Juan, entrambi espulsi, così come Lamela e Gago. Si salva solamente il solito Daniele De Rossi, capitan futuro, che si destreggia fra la mediana e l’attacco provando a rendersi pericoloso.

FIORENTINA 6,5
BORUC 6 Qualche uscita, una parata vera su Lamela dalla distanza. Praticamente spettatore non pagante.
DE SILVESTRI 6 La solidità come cifra. Difficile spostarlo, farlo sbandare. Non si fa abbindolare dai gorgheggi romanisti.
GAMBERINI 7 Non solo per il gol. Per esempio, sull’1-0 con bell’anticipo toglie una palla pericolosa dalla crapa di Bojan. Alla fine Heinze cerca di accopparlo con una gomitata, ma il «Gambero» sopporta e non reagisce in malo modo.
NASTASIC 6,5 Bojan gli nega il probabile gol del 3-0. Peccato, se lo meritava. In continua crescita, questo ragazzo del ’93.
PASQUAL 6,5 Spazza via l’ombra di Cicinho. Padrone della sua fascia. Attento nelle coperture. Sotto Natale, un buon Pasqual.
BEHRAMI 6,5 Stantuffone della mediana, non si fa incantare dalle sirene giallorosse (Munari s.v.).
MONTOLIVO 6,5 Tiene il volante, gioca buoni palloni e non si fa impressionare dal fraseggio romanista.
VARGAS 6,5 Con la Roma decimata scavalla che è un piacere.
LAZZARI 6 L’uomo degli accordi tra le linee. Sbaglia qualche nota, ma sono peccati veniali (Salifu s.v.).
GILARDINO 6 Gila c’è e «spiazza» per Jovetic nell’azione del primo rigore. Gila combatte, ma il gol non arriva perché un bel tiro al volo finisce alto di poco. Arriverà. Il Gila-gol è nell’aria.
SILVA 6 I rigori li sa calciare. Aspettiamo fiduciosi che ci mostri il resto del repertorio. A prima vista sembra macchinoso e maldestro, ma anche Batistuta all’inizia pareva un paracarro. Si consiglia prudenza nei giudizi.
JOVETIC 7 La differenza la fa lui, con i suoi trucchi. Maestro d’astuzia nell’episodio che porta al primo rigore: come fregare un difensore. Provoca il secondo giallo di Gago. Impegna Stekelenburg con tiro velenoso. E’ generoso con Silva, perché gli cede il secondo rigore e consente all’argentino di sbloccarsi.
All. ROSSI 6,5 Subisce il possesso palla «enriquiano» e non per sua libera scelta. La Fiorentina è proprio messa in mezzo, come in un gigantesco torello. Tutto sommato a Delio Rossi va bene lo stesso, perché può aspettare e ripartire. All’italiana, contro le mode spagnoleggianti. Olé.


ROMA 5

STEKELENBURG 6 Piglia tre gol, due su rigore. Prosciolto.
CICINHO 4,5 Non giocava da settembre. Inchiodato. Affannato. E appisolato nelle diagonali difensive.
GRECO 5,5 Entra sul più brutto.
JUAN 4,5 Suo il peccato originale: abbocca all’amo di Jovetic e lascia la Roma in 10 dopo 15 minuti.
HEINZE 4 Bruciato di testa da Gilardino sull’azione del primo rigore. Soverchiato da Gamberini sul 2-0. Da codice penale nello sviluppo che conduce al penalty del 3-0: prima della «parata» di Bojan, rifila una gomitata a Gamberini. Sarà squalificato attraverso la prova tv?
TADDEI 5,5 Tra i meno peggiori. Argina De Silvestri. Dopo vari rimescolamenti di moduli, chiude da terzino destro.
PERROTTA 5 Un po’ escluso dal solfeggio romanista (qualche tocco sbagliato) e nessun inserimento in attacco.
JOSÉ ANGEL 5,5 In campo nell’ultima mezz’ora: prima in mediana, poi a sinistra nel suo habitat. Qualche timido tentativo.
DE ROSSI 6 Dopo un quarto d’ora passa al centro della difesa causa rosso a Juan e cerca di incollare i cocci della Roma. Si fa vedere in avanti con tiro non lontano dal palo.
GAGO 5 L’espulsione — due gialli, stupido il secondo per proteste — rovina una prestazione da chef del possesso palla. E’ lui a dirigere il coro. Poi gli parte la brocca, entra in paranoia da frustrazione, si fa male e si fa cacciare.
PJANIC 5,5 Suonatore chiave dell’orchestra del Luis, però fatti i conti risulta abbastanza innocuo. Niente acuti né illuminazioni.
SIMPLICIO 5 Non lascia tracce.
LAMELA 5 Suoi gli unici due tiri in porta della Roma. Il primo in particolare costringe Boruc all’unica parata degna di essere definita tale. E’ l’unico merito di 90′ nervosetti e insipidi. Se Osvaldo non è Maradona, lui non è Messi.
BOJAN 4 Latitante come punta, sciagurato come difensore: espulso per la «parata», salterà la Juve. Non vale giustificarsi con l’istinto. A questi livelli si ha il dovere della lucidità.
All. LUIS ENRIQUE 5 Prende tre gol e chiude con otto giocatori. Può consolarsi con i dati sul possesso palla (57% Roma, 43% Fiorentina) e sul predominio territoriale (55 a 45 per la Magica). Non tutto è da buttare.

La redazione di Milanlive.it