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Calciomercato Milan, Galliani a 360°: da Tevez a Maxi Lopez, passando per Allegri e scudetto

CALCIOMERCATO MILAN – Di seguito le principali dichiarazioni rilasciate dall’ad del Milan, Adriano Galliani, intervistato da Radio Anch’io Lo Sport.

SULLA LOTTA SCUDETTO – “Siamo dietro perchè abbiamo perso il confronto diretto a Torino. Vediamo cosa succede con il confronto nel ritorno a San Siro. Contro le altre squadre abbiamo un rendimento molto simile. Alla fine contano i punti fatti. Crediamo di avere un organico in grado di lottare per lo scudetto. Veniamo dal titolo dello scorso anno, abbiamo rinforzato la squadra. Pensiamo di potercela fare“.

SU TEVEZ – “Innanzitutto non avremmo fatto nulla senza il problema che ha colpito Cassano. Cassano ci stava dando una grossa mano. Numericamente ci manca un elemento. In difesa stiamo recuperando Mexes, nonostante l’infortunio di Yepes. Per cui pensiamo di farcela, senza aggiungere nessuno dietro. La buona notizia è che Gattuso dovrebbe rientrare già a gennaio e poi tornerà disponibile anche Flamini. Tevez? Dipenderà dalle volontà del City e del giocatore. Il Manchester vuole la cessione a titolo definitivo mentre noi non ci muoviamo dal prestito gratuito con diritto di riscatto. Il giocatore vuole venire da noi e non andare al Paris Saint Germain. Vuole il Milan punto e basta. Speriamo, è un giocatore che piace molto e che pensiamo possa darci una grossa mano“.

SU MAXI LOPEZ – “Sì, è lui l’alternativa. Ne abbiamo già parlato con il Catania. Trovo che ci siano giocatori importanti e sottovalutati in squadre medie. E’ stato il caso di Nocerino e penso che Maxi sia un’alternativa validissima a Carlitos. Anche lui mi piace molto. Vediamo cosa succede, ogni partita può riservare delle partite. L’elenco Champions si può fare fino al primo di febbraio. Siamo abituati ai colpi dell’ultimo minuto”.

SUL RINNOVO DI ALLEGRI – “Allegri resterà certamente al Milan anche il prossimo anno. Definiremo l’accordo economico. Oggi è il tempo delle formiche, quindi dobbiamo valutare ogni centinaia di migliaia di euro. Comunque gli allenatori li abbiamo sempre scelti in base al loro gioco, per far giocare bene il Milan. Perchè c’è modo e modo sia di vincere, sia di perdere. Il Milan ha sempre cercato di imporre il proprio gioco. Mi sono permesso di portare Allegri ad Arcore nel giorno della finale di Champions dell’Inter. Ho visto un tecnico che faceva giocare bene Sassuolo e Cagliari“.

SUL FAIR PLAY FINANZIARIO E IL TAVOLO DELLA PACE –Berlusconi? Il presidente vuole un Milan a due punte, lo ha detto anche ad Allegri a cena. Non c’è nessun conflitto, è solo un confronto, che farà bene a tutti. Berlusconi comunque c’è sempre stato, sempre presidente, anche quando era a capo del governo. Fair play finanziario? Io sono favorevole. Non fa però che cristallizzare le posizioni. Real Madrid e Barcellona restano favorite per i diritti televisivi e gli introiti cui dispongono. Impedisce di spendere più di quello che si incassa. La differenza è la diversa fiscalità dei singoli paesi. Non c’era però altro da fare. Tavolo della pace? Non siamo riusciti a trovare un accordo. Non c’è stata condivisione sul testo che ci è stato sottoposto“.

La redazione di Milanlive.it