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Calciomercato Milan, Allegri 1: Pato non giocherà l’ultimo derby, Tevez non ci distrae

CALCIOMERCATO MILAN – Seconda parte relativa all’intervista di Allegri a Il Corriere della Sera. Si parla in particolare del futuro di Pato e di Tevez.

La sfida di mercato intorno al nome di Tevez può creare distrazioni o ulteriori tensioni?

«Non c’è assolutamente tensione se non nell’attesa della partita. Già da oggi ci avviciniamo al momento della discesa. Serve solo grande concentrazione, perché sappiamo di giocare una gara di fondamentale importanza».

Sarà l’ultimo derby di Pato?

«Non credo proprio. Domenica a Bergamo ha fatto bene, nonostante poi l’abbia tolto perché avevo bisogno di un attaccante con altre caratteristiche. Si è procurato il rigore, ha colpito un palo, è stato protagonista di due o tre situazioni. Ha sfruttato al meglio le sue caratteristiche».

Gli ha dato qualche consiglio quando è diventata ufficiale la storia con Barbara Berlusconi?
«Nello spogliatoio non c’è stato alcun imbarazzo. Ognuno si gestisce la vita privata come meglio crede. Il ragazzo ha capito subito di essere in una posizione delicata e ha dato dimostrazione di grande professionalità. Più di prima. Inutile nascondersi: è finito nell’occhio del ciclone».

Se dovesse essere ceduto al Paris Saint Germain, dovreste giocare la Champions solo con Ibrahimovic e Robinho titolari.

«È un problema che non mi sono posto perché credo che Pato rimarrà».

Fino a quando il Milan potrà andare avanti su un mercato basato sui saldi o sui parametri zero?

«Galliani, con l’avallo del presidente, ha lavorato alla grande. Da quando ci sono io sono arrivati sempre ottimi giocatori. La squadra è cambiata molto: nella rosa e nei titolari. Sono arrivati giocatori di età media di 25-26 anni; Boateng ne ha 24, El Shaarawy ha grandi prospettive, come Merkel che ora è a Genova. La società sta lavorando benissimo per avere una squadra che possa garantire tre-quattro anni di alta competitività».

La redazione di Milanlive.it