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Milan: ad Allegri Pato è piaciuto

MILAN, PATO E’ PIACIUTO AD ALLEGRI – Tante parole, tanti dubbi, mille domande e poche risposte, molti ricordi di un passato glorioso in cui quel piccolo giocatore si è imposto da subito come grandissimo campione. Il problema, però, sostanzialmente è uno: non si vive di ricordi soprattutto in considerazione del fatto che sia molto più semplice ricordarsi delle sconfitte che dei successi e Pato, al momento, sta commettendo molti più errori rispetto alle prestazioni positive. Non importa quale sia il motivo, è irrilevante il fatto che sia stato lontano dal campo due lunghi mesi, che si senta sotto pressione, che abbia paura di non tornare più il Pato dei tempi d’oro; non importa perché nel momento in cui si scende in campo tutti quelli che stanno a guardare, allenatore, tifosi, dirigenza, si aspettano una prestazione eccellente al massimo delle proprie possibilità altrimenti “saresti dovuto stare in panchina o, addirittura, a casa”! E’ inutile che il Mister lo difenda dicendo: “Ha fatto la partita che gli ho chiesto di fare, se fosse arrivato il gol sarebbe stato meglio”, no, assolutamente no, non si può dare una giustificazione simile ad una prestazione decisamente sottotono del campione brasiliano; non si può perché, agli occhi del Papero, potrebbe sembrare un permissivismo da parte dell’allenatore che in qualsiasi caso continuerà a farlo giocare. Non può e non deve essere così in una squadra che punta solo ed esclusivamente alla vittoria in tutte le competizioni che affronta. Se veramente Pato non è ancora al 100% è giusto accompagnarlo in questa crescita, magari facendolo giocare a partita in corso, facendolo allenare duramente e mettendo in palio qualcosa di importante per motivarlo ulteriormente. Tornerà grande, su questo non ci sono dubbi l’importante sarà valutare correttamente modi e tempi.

Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it