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Milan: i tempi che cambiano..

tempi che passano Faraoni che arrivano..

MILAN, I TEMPI CHE CAMBIANO.. – Che si gioisca o meno (parole di La Florio, Ag. El Shaarawy “Non gioiamo per Pato ma da questo momento avremo più spazio”) i fatti parlano chiaro: Alexandre Pato è nuovamente fuori dai giochi e non si può nemmeno dire che sia un evento catastrofico e non presumibile; che il brasiliano sia fragile è un dato di fatto, che si fermi per un mese ogni due partite è di dominio pubblico tanto da essere diventata quasi una barzelletta (Stirscia la Notizia gli ha nuovamente consegnato il Tapiro d’Oro a riprova del fatto che i suoi molteplici infortuni colpiscano i tifosi tanto da schernirlo in pubblico; il brasiliano ha risposto molto bene alla provocazione e questo gli fa onore: “Speriamo che porti fortuna”). A questo punto, ricordando vagamente l’inizio della carriera di Christian Abbiati a soli 19 anni – inserito a causa dell’espulsione di Sebastiano Rossi per brutto fallo di reazione -, viene finalmente tirato in causa Stephan El Shaarawy, il piccolo Faraone che cresce e riesce a spodestare anche cimeli storici e leggendari parte ormai di una Vecchia Guardia accantonata da Massimiliano Allegri più propenso all’inserimento di giovani promesse. La Vecchia Guardia in questione, Filippo Inzaghi, risentito e amareggiato da un atteggiamento tanto palesemente discriminatorio verso i suoi 38 anni, sta pensando di andarsene davvero da questo Milan a cui ha dato tanto ma da cui sta raccogliendo ormai poco e niente, offerte ne sono arrivate a bizzeffe dovrà solo prendere una decisione ma, sinceramente, spero non voglia andarsene davvero: una stella come lui non dovrebbe nemmeno pensare di indossare un’altra maglia, per cosa poi? Domanda, questa, a cui non so dare una risposta. Alle 15.00 di domenica 22 gennaio la squadra sarà impegnata a Novara per una sfida importante che potrebbe permettere al Milan di “girare a 40 punti raggiungendo l’obiettivo della prima metà di Campionato”, una gara fondamentale quindi, una gara in cui saranno impegnati tutti, proprio tutti, infortunati a parte, con l’unico obiettivo di portare a casa tre punti insieme alla pelle e alle gambe! El Shaarawy dovrebbe partire titolare accanto a Ibrahimovic, non escludo di trovare anche Pippo in panchina, sperando fino alla fine di vederlo scendere in campo sempre più mesto ma ancora combattivo.

Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it