MILAN MUNTARI – Furio Corosu, ex allenatore della Primavera dell’Udinese, dove è nato e cresciuto l’attuale rossonero Muntari, racconta un inedito Sulley ai microfoni di Tmw. Di seguito le dichiarazioni principali: “Quando arrivò a Udine non aveva caratteristiche ben definite. Giocava nell’Under ’20 ghanese, che fu ospite a Udine. Tra i tanti si mise in mostra proprio lui. Svolgeva il ruolo di terzino sinistro, però si proponeva spesso in avanti. Quindi spostarlo in posizione più avanzata era pressoché naturale. Poi si è consacrato da mediano. Aneddoti? Quando non gli andava di fare qualcosa, fingeva di non capire. Non potevo vederlo arrossire per ovvie ragioni (sorride, ndr), però si capiva, perché abbassava lo sguardo”. L’esordio ufficiale avvenne contro il Milan: “Giocammo a Milano, pareggiamo la partita. Ma lui venne espulso. E’ sempre stato un po’ irruento. Ma il suo carattere è parecchio introverso, non è un chiacchierone. Era timido, stava sempre sulle sue. Aver segnato subito lo può aiutare per il resto dell’esperienza milanista. Il ruolo? Può sostituire Van Bommel, le caratteristiche sono quelle. E l’età è dalla sua…”.

La redazione di Milanlive.it

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