PALERMO MILAN – Alla vigilia dalla sfida fra il Palermo e il Milan al Renzo Barbera, ha parlato Donati, ex rossonero che a Milanello ha vissuto un periodo sicuramente non proprio positivo: «L’allenatore era Terim che – racconta a Il Corriere dello Sport – mi vide e disse: in questa squadra potrai giocare con una gamba sola! Mi sentii subito responsabilizzato ma ero ancora troppo acerbo. Arrivò Ancelotti che mi ribadì la stima ma preferiva puntare sugli uomini di esperienza. La verità è che giocare con le big è letteralmente un altro sport. Quando sei così giovane o sei Kakà o devi essere pronto soprattutto con la testa. Ed io non lo ero». E sulla gara di sabato: «No, pensiamo a noi stessi. Vogliamo arrivare il più in alto possibile e per farlo bisogna cercare di battere anche le grandi. Non c’interessa fare favori a nessuno».

La redazione di Milanlive.it