BALOTELLI NAZIONALE / Mario Balotelli in tribuna nella partita decisiva del City: una punizione dopo la storiaccia delle escort di metà settimana? Mancini parla di scelta tecnica «perché nel City ci sono più di 18 giocatori e alla fine qualcuno resta fuori dalla lista», ma il sospetto che qualcosa sia successo è molto forte. La cortina di ferro che Mancini ha innalzato per proteggere la squadra è solida, ma la coincidenza non può essere causale: in panchina il tecnico del City ha sempre portato i due attaccanti di riserva – in questo momento Mario e Dzeko – e un cambiamento di linea a Newcastle sembra poco credibile. Più plausibile che Mancio si sia rotto le scatole delle fesserie di Mario: escort, scope che volano e foto sul web che mostrano Mario mentre dà fuoco ad uno spray, hanno probabilmente fatto oltrepassare il limite della sopportazione. E l’azzurro? Ora, però, Prandelli rischia di ritrovarsi tra le mani un calciatore che ha giocato l’ultima gara ufficiale l’8 aprile scorso. Due mesi senza scendere in campo prima degli Europei: non è problema da poco. Balotelli in questa stagione ha segnato 17 gol tra campionato e coppe, ma è stato anche espulso due volte, ammonito 9 e ha collezionato 9 turni di squalifica. In questo momento Mario sembra molto distratto dalla vita privata. Lo scambio di sms con Prandelli dopo l’espulsione contro l’Arsenal aveva evitato complicazioni in Nazionale. Scontati i tre turni, Mario non ha però giocato neppure un minuto e ieri è finito in tribuna. La convocazione agli Europei sembra scontata, ma le condizioni di forma sono un rebus.

Fabio Alberti – www.milanlive.it

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